marcogiailevra

Libero ricercatore indipendente su salute, longevità, ehretismo, crudismo, fruttarianismo, sungazing, nutrimento pranico.

I FUNGHI : il controversi “frutti dell’Ignoranza” … ma certamente frutti, che includono proteine, vitamine D e B12

A cura di Marco Giai-Levra

Spesso la nostra idea di quello che è un frutto non coincide con la definizione reale di quello che un frutto è, cioè semplicemente uno “sporoforo”, ossia una polpa vegetale portatrice di semi, detti anche spore. Di conseguenza molti vegetali chiamati normalmente ortaggi o in altro modo possono a tutta ragione essere chiamati anche frutti, in quanto lo sono (es. pomodori, zucchine, cetrioli, ecc.)

reishi

Ganoderma Lucidum o Reishi o Fungo dell’Immortalità

Tra questi vegetali-frutti, in questo articolo, mi voglio occupare del più controverso dei frutti, perlomeno nell’essere ritenuto tale: i funghi. Io li chiamo i “frutti di Sottoterra” e di seguito spiego il perchè, collocandoli anche nei Guna ayurvedici, cioè nella classificazione delle tre influenze materiali che suscitano in chi se ne ciba, alterandone lo stato d’animo, nonchè nell’ambito dei cinque elementi materiali che elargiscono (Etere, Aria, Acqua, Fuoco, Terra).

Si vanno a delineare NUOVI PARAMETRI DI VALUTAZIONE DAL PUNTO DI VISTA CRUDISTA, e si va a concludere che i funghi che possono essere considerati dei frutti adatti all’uomo sono SOLO i funghi che ho denominato “Funghi Superiori” come il Boletus Edulis (e pochissimi altri), che ha le caratteristiche del Simbionte, cioè vive in simbiosi con la pianta che lo ospita. In tale simbiosi entrambi le parti ne traggono vantaggio. Al contrario gli “altri funghi” considerati normalmente commestibili, poco saporiti, insipidi e senza profumo hanno caratteristiche saprofitiche o parassitarie, che vanno a danneggiare o a uccidere la pianta. Tali funghi Non-superiori vanno evitati.

LE VARIETA CHE REPUTO SUPERIORI IN BASE ALLA MIA ESPERIENZA E ALLE VIRTU’ ELENCATE NELLA LETTERATURA SONO:

  • BOLETUS (tutte le varietà)
  • OVULI (tipo Amanita Caesarea)
  • REISHI secco in polvere, chiamato da secoli fungo dell’immortalità in Cina. E’ il fungo medicinale più famoso.
  • Altri funghi notoriamente medicinali, testati anche scientificamente: INONOTUS OBLIQUUS (Chiaga), HERICIUM ERINACEUS (criniera di leone), TRAMETES VERSICOLOR (coda di tacchino)

Sui boletus e ovuli garantisco (ricordo sempre che specie diverse hanno sapori molto differenti).

Funghi da considerarsi “Commestibili non-dannosi”, ma NON-superiori sono i Portobello e i Cardoncelli. Comunque il fatto che siano “buonini”, ma non ottimi come i porcini, porta la persona non desiderarli spesso in modo naturale, ma solo saltuariamente, forse quando c’è una carenza dell’elemento Terra.

Gli altri, almeno le specie che si trovano commercializzate in Italia, io li eviterei.

IL FUNGO È UN FRUTTO? SI
I funghi sono dei frutti? Il fungo Porcino è un frutto?
Che cos’è veramente un frutto?
La definizione di frutto che trascende tempi e mode è simile alla definizione biblica, cioè “ogni frutto-pianta che porta seme seminante”, intendendo ogni tipo di polpa vegetale che contiene un seme o più semini. Quindi, al di là delle speculazioni mentali effettuate in tempi, luoghi, culture, mode e circostanze diversi (che lasciano sempre il tempo che trovano), ogni frutto deve rispondere alle seguenti caratteristiche logiche e immutabili nel tempo:
-essere polpa vegetale che porta e nutre un seme o più semini, e ne è oggetto di dispersione (SPOROFORO o “portatore di semi”)
-essere commestibile da crudo, senza l’ausilio del Fuoco e della sua trasformazione chimica
-avere un sapore appetibile
-avere un odore appetibile
-avere un colore gradevole o che attira l’attenzione

-se è un frutto, quando viene raccolto non provoca mai la morte della pianta che lo porta (CARPOFORO o “che porta il frutto”)

Per essere un frutto deve obbligatoriamente rispondere anche solo alla prima caratteristiche, mentre le altre caratteristiche servono per valutare se questo frutto è più o meno adatto alla specie umana. Tanto più sono accentuate queste caratteristiche e tanto più il tipo di frutto è adatto all’essere umano.

porcini

Alla luce di queste caratteristiche: i funghi sono o non sono dei frutti? SI.
Essi sono infatti i frutti del micelio, una pianta sotterranea che ha una forma filamentosa, e che “porta” o  sostiene il “carpo” o frutto, cioè il fungo stesso sopraterra. Il fungo è lo sporoforo o portatore di spore (o semi, derivante da sperma-spargere), il micelio è il carpoforo o portatore di frutti. Pertanto il fungo è polpa vegetale che contiene semi. Le spore sono migliaia semini, anche se anno un carattere diverso rispetto ai semi degli altri frutti: essi non gemogliano ma si comportano come saprofiti, parassiti o simbionti rispetto al terreno o substrato in cui crescono.

Consolidata e compresa la nozione che i funghi sono frutti bisogna certamente dividerli in categorie: quelli commestibili e quelli velenosi o non-commestibili.
Tra i commestibili poi possiamo ulteriormente suddividere in: funghi superiori o più adatti all’essere umano e funghi inferiori, cioè commestibili ma poco adatti o appetibili per la specie umana.

Vediamo le altre caratteristiche sopra citate che caratterizzano qualsiasi frutto:
-Il fungo è commestibile da crudo? SI.
Ovviamente le specie commestibili e questo diventa tanto più vero quando ci rivolgiamo ai funghi superiori (Boletus edulis, Reishi, ecc.). Ricordiamo che esiste una forma di cura con i funghi chiamata MICOTERAPIA.
-Il fungo ha un sapore appetibile da crudo e scondito? Solo i funghi “superiori” SI.
Ad esempio i porcini
da 45 euro al kg SI, sono molto appetibili, succosi e dolciastri anche da crudi. Mentre quelli “inferiori” risultano poco adatti all’uomo, in quanto non gustosi da crudi, ma a volte addirittura dal sapore cattivo o che provoca bruciore, anche tra le specie considerate normalmente commestibili (che con questi nuovi criteri non sarebbero da considerarsi tali).
-Il fungo ha un odore appetibile? Idem come sopra, se si tratta di specie “superiori” come il Porcino Boletus Aereus o varianti, diresi di SI.

boletus-aereus5

Boletus Aereus

-Il fungo ha un colore gradevole alla vista: SI.
Basta osservare le foto in questo articolo.
-Cogliere il fungo provoca la morte del micelio o IFA? NO.
Tale pianta filamentosa vive nel terreno o substrato per sempre, fino a quando non si verificano condizioni che ne causano l’essiccazione.

Con il termine ife si indicano i filamenti unicellulari o pluricellulari, uninucleati o polinucleati di forma cilindrica allungati, che disposti uno sull’altro formano il micelio, ovvero il corpo vegetativo dei funghi.

ifa
IFE

CONCLUSIONI: Il fungo è un frutto, e tra questi quelli adatti all’uomo sono in modo particolare i funghi “superiori” come i porcini o il mitico “Reishi” chiamato anche il “fungo dell’immortalità” da secoli nella medicina tradizionale cinese. I funghi superiori sono i veri frutti adattati all’uomo, tra i funghi disponibili e commestibili.

Tutte le altre sono interpretazioni, vuoi botaniche o micologiche, che cambiano anche a distanza di pochi anni, alternando teorie e ipotesi. La cosa che rimane invariata è che il fungo è l’apparato vegetale che porta in sè i semi o spore, pertanto è da considerarsi un frutto senza alcun dubbio.

porcini2

PRO:

  • apporta minerali, materiale per muscoli, ossa, pelle
  • vitamina D
  • Vitamina B12 (*)
  • stabilità fisica, radica al terreno apportando l’elemento Terra
  • è una buona fonte di proteine appaga il palato con il gusto “Umami” o squisito con una polpa che risulta carnosa
  • SE ESSICCATO TUTTI I NUTRIENTI SI MOLTIPLICANO PER 9 VOLTE

PRO da Micoterapia:

  • Potenzia il sistema immunitario
  • Mantenere sani livelli di pressione sanguigna
  • Mantenere livelli sani di colesterolo
  • Migliorare la digestione
  • Migliora la resistenza respiratoria
  • Mantenere una vista e un’udito sane
  • Rallenta il processo di invecchiamento
  • Ridurre lo stress e l’ansia

(* )VITAMINA B12: The fruiting bodies of black trumpet (Craterellus cornucopioides) and golden chanterelle (Cantharellus cibarius) contained higher levels of Vitamin B12 (1.09–2.65 μg/100 g dry weight) [Vitamin B12-Containing Plant Food Sources for Vegetarians – NCBI, In questo studio è stata certificata la presenza di alti livelli di Vitamina B12 in queste 2 varietà, vedi foto sotto]

Craterellus_cornucopioides_trombetta dei morti

Craterellus cornucopioides o Trombetta dei Morti o Black Trumpet

c_cibarius

Cantharellus cibarius o Gallinaccio o Golden chanterelle

CONTRO:

  • in eccesso può intossicare
  • in eccesso può portare Illusione nei pensieri e abbassare le vibrazioni mentali offuscando lo Spirito.
  • alcuni vecchi studi dicono che la presenza di una tossina chiamata Agaritina può essere cangerogena (che dovrebbe essere distrutta dal calore di una cottura molto lunga), ma studi più recenti smentiscono in realtà quelli precedenti (**)

(**) Uno studio molto recente ha dimostrato che l’agaritina estratta dal fungo Agaricus blazei ha un’attività antitumorale se diretta contro le cellule tumorali leucemiche in vitro che è in contrasto con l’attività cancerogena precedentemente attribuita a questo composto. Si conclude che non c’è una reale evidenza di cangerosità dei funghi crudi nei modelli umani e animali. -Questa tossica viene minimizzata anche da essicazione o congelamento NdR-

Etimolgia dei termini micologici:
SPORA=seme, da sperma, spargere, portare o seminare.
FUNGO=spugna, qualcosa che trattiene o che porta qualcosa, Fumgum-Fungi-Spongos
CARPOFORO=portatore di frutti, Carpos-frutto + Sphòros-portare
SPOROFORO=che porta spore o semi

L’INFLUENZA DEI FUNGHI SU MENTE E SPIRITO: CIBI E FRUTTI SOTTO L’INFLUENZA DEI TRE GUNA AYURVEDICI
I funghi fanno parte dei “frutti di sottoterra”, e se di qualità apportano i minerali e l’elemento “Terra” a corpo/mente. Sulla mente ha un effetto “groundizzante”, terrestre, cioè di radicamento. L’influenza materiale indotta nella mente è Tamas o Ignoranza, letargia o illusione, nell’estremizzazione negativa diventa pazzia. Ma questo per i funghi comuni tipo chiodini, finferli, prataioli che infatti non hanno un sapore appetibile da crudi e sconditi (condizione che ne determina la qualità). I “funghi superiori” si collocano ayurvedicamente, a mio avviso, tra Tamas-Ignoranza e Rajas-Passione, influenzando la mente in questo sens0, specialmente se sono anche essiccati.

Tutte le azioni dell’uomo, così come tutti i cibi sono, secondo i Veda, sotto l’influenza dei tre Guna, ossia  le tre influenze della natura materiale: Virtù (Satva), Passione (Rajas) e Ignoranaza (Tamas), relazionate rispettivamente con senso di felicità, sofferenza e illusione/letargia.

Tutte i vegetali crudi e succosi che crescono sopra-terra sono considerati genericamente sotto l’influenza materiale della Virtù, quelli secchi e troppo speziati sono sotto l’influenza della Passione e quelli cotti, vecchi, decomposti, stagionati e che crescono sotto-terra sono sotto l’influenza dell’Ignoranza. La Virtù porta all’elevazione e allungano la vita, la Passione porta alla sofferenza e alla malattia, e l’Ignoranza porta alla letargia, all’illusione, alla pazzia e alla morte.

Ma tutto si può suddividere in ulteriori sottoinsiemi all’infinito, come in un frattale. Così nell’insieme Virtù dove risiedono i vegetali crudi si possono fare delle ulteriori e più precise classificazioni, cioè Virtù totale, Virtù-Passione e Virtù-Ignoranza, cioè una scala in cui la Virtù è completa opppure si sposta verso l’Ignoranza.

I frutti “aerei” o superiori, sotto l’influenza ayurvedica della Virtù o Satva, influenzano la mente umana in questa direzione. Sono la frutta dolce e succosa, acida e semi-acida arborea.

I frutti ortaggi che l’uomo coltiva, generati dalla Passione-Rajas-Azione-Fuoco, sono frutti che portano Fuoco/Passione/Rajas e anche un po’ di Terra/Ignoranza/Tamas. Inducono l’uomo ad attivarsi e a muoversi, e concepire attività. Sono questi i frutti di Terra o striscianti.

A questi si può aggiungere per estensione il frutto più controverso, che normalmente non viene considerato neanche un frutto: i funghi, che è polpa vegetale contenente semi o spore. E’ il frutto di una pianta-filamento sotterranea: il micelio. Tuttavia ha caratteristiche differenti dai suoi “più elevati parenti”, i frutti “striscianti”(fruttortaggi) e quelli “celesti-aerei” (frutti da albero). Infatti i semi -le spore- hanno un carattere parassitario, non hanno la classica funzione di germogliare e basta.

Questi normalmente non sono per niente appetibili, inducono basse frequenze mentali sotto l’influenza di tamas-ignoranza e a lungo andare possono ostacolare il percorso spirituale.

Ma tra questi “frutti di (Sotto)Terra” quelli che più hanno virtù e appetibilità sono quelli che maturano più lentamente, come i porcini che possono impiegare fino a 15 giorni in determinate condizioni e altitudini. Si tratta quindi di frutti diversi da quelli che si sviluppano e muoiono in 1-2 giorni. Ci sono poi dei funghi come il Reishi o “fungo dell’immortalità” che matura anche in diversi anni. Essi sono usati come medicinali.

porcini3

Sono la chiara rappresentazione dell’elemento Terra, e se il corpo è squilibrato e deprivato di questo elemento, questo frutto -con moderazione- può apportare minerali e nutrienti utili, soprattutto i funghi “più virtuosi”, cioè quelli che maturano in molti giorni, mesi o anni.

Non è sicuramente il frutto ideale o elettivo dell’uomo, ma in taluni casi può essere utile per il corpo fisico, quando appunto l’elemento TERRA scarseggia nel corpo grossolano o nella mente (instabilità).

L’elemento TERRA (relazionato con l’influenza materiale chiamata TAMO-Guna o IGNORANZA-ILLUSIONE) apportato in questo caso dai funghi conferisce laddove c’è una carenza di tale elemento:
– Materia e minerali per tessuti, ossa, muscoli, capelli e denti
– Stabilità mentale e emotiva
(se non assunto in eccesso)
– Forza fisica e resistenza

Quando l’elemento TERRA è in eccesso si ottiene invece:
– Eccesso di materia nel corpo che si trasforma in muco dannoso e patogeno
– Illusione mentale, o arrivare a concepire conclusioni fuorvianti e sbagliate pur essendo convinti che siano giuste
– Pazzia, o il fissarsi in pensieri malsani

porcini4CIBO PROIBITO DAGLI SPIRITUALISTI? CONCESSI DA SRILA PRABHUPADA
Normalmente i funghi “generici”
, cioè non distinguendo tra Superiori o inferiori, sono banditi nell’induismo dai Vaishnava (cioè gli adoratori di Krishna-Vishnu).

Tuttavia questa potrebbe essere un’interpretazione di antiche istruzioni rivelate su tempi e luoghi diversi. Anche perchè può darsi che in India non esistano funghi così pregiati come i Porcini europei.

A questo proposito Srila Prabhupada afferma in una lettera rispondendo a un suo discepolo che chiedeva spiegazioni: ” I funghi non sono generalmente offerti, ma non vi è alcun divieto, non vi è alcun danno in loro.
Lettera a Harer Nama – Los Angeles, 1 dicembre 1968

Poi in una altra lettera spiega perchè di solito non vengono offerti a Krishna: ” … Poiché i funghi crescono in un posto sudicio, di solito non vengono offerti a Krishna. …”
Lettera a Himavati – Delhi, 17 novembre 1971

Questo signifca che in determinati tempi, luoghi e circostanze si possono offrire a Krishna, deducibilmente qui in Europa dove i funghi Porcini sono considerati un cibo di prima classe per il loro sapore e per le loro proprietà, pertanto degni di essere inclusi tra gli alimenti “offribili” alla Divinità.

Nel Jainismo ad esempio sono vietati perchè secondo loro, avendo un carattere parassitario verso altri organismi o piante, vengono considerati violenti.

Nell’Islam i funghi vengono considerati da molti “Haram” o peccato in quanto nel medio Oriente non c’è questa abitudine alimentare. Tuttavia Maometto (Pace du di lui) ha detto che il fungo è una buona cura per gli occhi, serve anche come una forma di controllo delle nascite e arresta la paralisi.  Diverse Hadith riportano simili affermazioni:
“Il fungo è di al-Mann, e la sua acqua è una cura per gli occhi “. (Sahih al-Bukhari, 5381)
Altri studiosi Corano, Bibbia e Torah li associano alla Manna per alcune caratteristiche.

Il grande maestro di Hadith (hafidh), l’Imam Ibn Hajar al-Asqalani fornisce due interpretazioni per la dichiarazione del Profeta (Pace su di lui): “Il fungo viene da al-Mann” nella sua monumentale Fath al-Bar:

  • Si riferisce agli al-Mann e Salwa che furono mandati giù sulla gente di Sayyiduna Musa (pace su di lui) Banu Isra’il come una ricompensa di Allah l’Altissimo.
  • al-Mann è dalla radice della parola imtinan, che significa benedizioni, benevolenza e grazia, il che significa che il fungo è un dono di Allah l’Altissimo, in quanto cresce dopo la pioggia senza dover fare alcuna agricoltura. (Vedi: Fath al-Bari, 10/202)

FUNGHI DIVINI O MAGICI E MEDICINALI – CURIOSITA’
Oltre al già citato Reishi dai poteri guaritori miracolosi ci sono anche degli studiosi che associano il mitico SOMA (cibo divino, nettare) dei Veda con dei particolari funghi psichedelici come l’Amanita Muscaria.

Amanita_muscaria_crop

Amanita Muscaria


Nel 1968, Gordon Wasson espose il concetto che questo fungo era la “pianta” che si chiamava Soma, nel suo ormai molto citato “Soma, Divine Mushroom of Immortality”. Wasson riteneva che il Soma fosse il fungo che veniva utilizzato nelle cerimonie religiose, oltre 4000 anni fa, prima dell’inizio della nostra era cristiana, dalle persone che vengono definiti gli “Ariani”.
Wasson credeva anche che le proprietà allucinogene dell’A. Muscaria fossero la causa dell'”estasi” descritta nel Rig Veda, il libro sacro più antico degli indù.

Esiste anche un affascinante articolo accademico pubblicato nel 1995 sul Journal of Ethnopharmacology intitolato “Soma Siddha e illuminazione alchemica: funghi psichedelici nella tradizione buddista” (Soma siddhas and alchemical enlightenment: psychedelic mushrooms in Buddhist tradition), di Scott Hajicek-Dobberstein.

fungo buddha
Lo studio prende in esame alcuni dei testi della tradizione buddista tibetana, in particolare la raccolta conosciuta come le storie degli ottantaquattro Siddha, scritti come testi in lingua tibetana nell’XI o nel 12 ° secolo d.C. da antiche tradizioni orali, e descrivendo le vite di ottantaquattro “adepti” o cercatori conosciuti come siddha.

In queste storie, l’autore crede di trovare numerosi riferimenti allegorici all’uso di funghi psichedelici, tra cui leggende di mangiare torte di pane in equilibrio sulla punta di un ago, visioni di una bella donna che emerge da una betulla, ma solo dalla vita in su (forse per incarnare il fungo, che si erge solo su una gamba e che secondo alcuni analisti della sacra tradizione dei funghi ha una relazione simbiotica con la betulla), e riferimenti a esseri o demoni o divinità con un solo occhio ( ricorda anche il fungo, come si può vedere nella immagine sopra) – tra molti altri troppo numerosi da elencare qui.

È interessante notare che l’arte buddista del Tibet a volte raffigura bodhisattva seduto di fronte a un grande anello simile ad un alone che contiene linee ondeggianti che suggeriscono molto la vista da sottodi una cappella di un fungo, con le linee radianti che ricordano le branchie del fungo stesso.

I monaci buddhisti Shaolin e inventori del Kung Fu utilizzano da secoli piante e funghi medicinali, tra cui il fungo chiamato CHAGA che parassita più che altro alberi di betulla, ma anche quercie, faggi e pioppi.

 

chaga-tea
Inonotus obliquus o Chaga

Viene ritenuto un tonico estremo e presenta un colore nero provocato da un’enorme quantità di melanina. Viene considerato anti-tumorale, sebbene provochi un tumore alla pianta che parassita.

In molti templi orientali di monaci buddhisti vengono cucinati i funghi Shiitake  dalle conclamate proprietà medicinali (trascritto foneticamente in italiano e pronunciato SCIITAKE).

Shiitake_mushroom

Shiitake

Secondo svariati studi scientifici questi funghi danno i seguenti benefici:

  • combattono l’obesità, rallentando l’assimilazione dei grassi e conferendo una sazietà aumentata dal B-Glucano
  • aumenta l’autoimmunita e fornisce importanti vitamine e minerali
  • distrugge le cellule tumorali
  • creano uno sttrato di supporto nelle pareti venose che favorisce la salute della pressione sanguigna regolarizzandola
  • interferiscono con la produzione di colesterolo nel fegato, riducendolo

Nell’Islam come menzionato nel paragrafo precedente c’è chi considera e associa  i funghi alla Manna, ritenendoli una benedizione di Dio e un cibo che arriva dal Paradiso, quindi con proprietà benefiche e sovrannaturali.

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