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Rompere il digiuno di Ekadasi è obbligatorio? Cosa dicono le Sacre Scritture?

a cura di Marco Giai-Levra

In articoli precedenti ho trattato in modo esteso gli argomenti sui digiuni di Ekadasi e la relazione con i giorni in è auspicioso effettuare tali digiuni, nonchè i giorni in cui invece è praticamente vietato digiunare perchè funesti e portatori di degrado fisico, mentale e spirituale.

Articolo completo sui giorni impuri (Ashudda) e quelli puri (Shudda)  in cui effettuare i digiuni di Ekadasi:
https://marcogiailevra.wordpress.com/2017/02/18/digiuno-lunare-di-ekadashi-regole-vediche-quando-digiunare-shuddha-ekadashi-e-quando-non-digiunare-ashuddha-ekadashi/

Articolo solo sull’individuazione dei giorni in cui cè il categorico DIVIETO di digiunare:
https://marcogiailevra.wordpress.com/2017/05/20/divieto-di-digiuno-in-queste-date/
Quello che voglio trattare adesso è la scienza dello “spezzare il digiuno”, invocando il supporto degli Shastra o Scritture Sacre.

Sanatana_high

Il digiuno si spezza ufficialmente solo con grani/farine/amidi altrimenti non è considerato interrotto dalel Sacre scritture di tutto il mondo. Nei particolari giorni di Gaura Purnima (apparizione di Sri Caitanya Mahaprabhu) e Janmastami (apparizione di  Krishna, detta anche Krishnastami) invece il digiuno si spezza generalmente con frutta, ma categoricamente senza grani-cereali-farine, e questo cibo spirituale prende il nome di Anukalpa Prasadam.

Cosa fare se la propria dieta, per un qualsiasi motivo, non prevede il consumo dei cibi prescritti per rompere il digiuno?

Se ad esempio io che sono fruttariano (come lo sono veramente da 7 anni, al momento della stesura di questo articolo) e non mangio altro che frutta, come dovrei agire se volessi spezzare il digiuno rimanendo ubbidiente agli Shastra, nei giorni e negli orari indicati?  Dovrei obbligatoriamente utilizzare dei grani, cereali, ecc.? Ma come fare se questi cibi sono stati auto-banditi dalla propria dieta? La soluzione potrebbe essere una temporanea re-inclusione, ma solo simbolica. Vediamo una procedura come esempio qui di seguito.
SOLUZIONE PER FRUTTARIANI E RAW-FOODER (ROTTURA SIMBOLICA DEL DIGIUNO DI EKADASI)

Ecco come faccio io e come altri raw-fooder spiritualisti potrebbero fare: spezzo il digiuno con un amido-cereale, ma solo a livello simbolico, per completare il digiuno in modo ubbidiente coltivando la scienza della devozione, o Bhakti Yoga. Quindi a livello pratico se, ad esempio, è prescritta la rottura del digiuno tra le 5:35 e le 10:02 del mattino, in un momento compreso in tale intervallo di tempo metto una quantità infinitesimale di amido (come un granello di sabbia) in un bicchiere d’acqua e poi lo bevo.

In questo modo ho portato a compimento il digiuno prescritto a livello simbolico e allo stesso tempo non mi sono veramente nutrito di grani e cereali, vista la quantità irrisoria, la quale non avrà alcun effetto sul fisico, ma agirà solo a livello spirituale sviluppando la devozione e attirando la Misericordia e la Benevolenza del Signore. Personalmente stacco la quantità pari a un granello di sabbia da una scaglia di amido di riso secco, del tipo di quelli che vendono al supermercato nel reparto “sali da bagno” che servono per rendere la pelle morbida se immersi nella vasca in cui ci si lava.

Il Signore apprezza sempre la volontà di imparare a servirlo e la qualità dell’obbedienza, secondo le inclinazioni e le capacità di ciascuno. Tutto ciò, a diversi livelli, altro non è che un insieme di atti di devozione, qualità che tutti gli spiritualisti di ogni religione si esercitano a sviluppare il più possibile fino all’istante della morte, il momento supremo del trapasso, visto come l’esame finale  della nostra esperienza terrena (sperando nella Misericordia del Signore).

COSA DICONO GLI SHATRA A RIGUARDO?
In passato è avvenuto che alcuni templi, non seguendo il loro fuso orario per i digiuni di Ekadasi, digiunavano in giorni sbagliati, e precisamente a volte sul giorno precedente a Ekadasi (chiamato Dasami), che è considerato altamente funesto e degradante sui tre piani: fisico, mentale e spirituale. Tali giorni funesti, secondo gli Shastra, eliminano i meriti spirituali acquisiti precedentemente e portano alla rovina e al degrado totale, anche a livello materiale.
Per comprendere bene quanto segue bisogna sapere che il giorno precedente a Ekadasi si chiama Dasami e quello successivo viene detto Dvadasi. Due giorni dopo Ekadasi (oppure il giorno dopo Dvadasi)  si chiama Trayodasi.

Dagli articoli linkati sopra potete apprendere che quando una Ekadasi cade o è mischiata con Dasami è considerata Ashudda o impura e quindi va traslata e osservata il giorno seguente (Dvadasi) che è Shudda (puro) e sempre qualificato per il digiuno.

DASAMI: 10° giorno dopo luna piena o nuova, generalmente impuro e funesto per il digiuno. Nel giorno di DASAMI, una persona deve mangiare solo una volta, controllando i sensi. Dopodichè, deve lavare le mani, la bocca e spazzolare bene i denti.
EKADASI: 11° giorno dopo luna piena o nuova, generalmente propizio e qualificato per il digiuno, tranne quando è sovrapposto, mischiato o contaminato da DASAMI, cioè se è disponibile anche solo 48 minuti prima dell’alba. Ekadasi è considerata pura e completa quando è disponibile 96 minuti prima dell’alba e combinata con DVADASI.
DVADASI: 12° giorno dopo luna piena o nuova, generalmente qualificato e propizio per il digiuno, e anche per rompere il digiuno in una normale pura Ekadasi. Il primo quarto del giorno DVADASI, quando unito alla quarta parte del giorno di EKADASI è chiamato “il giorno del Signore Hari”. Una persona che è un devoto di Sri Visnu dovrebbe oltrepassare questa porzione per rompere il suo digiuno. Se anche EKADASI è pura ma DVADASI tocca TRAYODASI, allora bisogna Digiunare a Dvadasi.
TRAYODASI: 13° giorno dopo luna piena o nuova, qualificato per digiunare quando è impossibile determinare l’esatta data di Ekadasi o ci sono opinioni contrastanti. È qualificato per rompere il digiuno quando Ekadasi viene è traslata su Dvadasi, e Dvadasi non si sovrappone a Trayodasi. È specificamente raccomandato che si può rompere il proprio digiuno anche su Trayodasi, dopo aver adorato il Signore Supremo Sri Janardana. Chi rompe il suo digiuno, durante una normale pura Ekadasi, sul giorno di Trayodasi (che cioè non rompe il suo digiuno nel momento giusto, che sarebbe stato in Dvadasi), perde il merito che aveva ottenuto digiunando su dodici Dvadasi.
TRISPRSA: si verifica quando EKADASI e DVADASI sono mischiati in un solo giorno e nella notte si sovrappone anche TRAYODASI. Quindi abbiamo tre giorni mischiati tra giorno e notte. Questo Tithi o giorno rimuove i peccati.

Inoltre l’Ekadasi è considerata completa se si rimane svegli tutta la notte glorificando il Signore Hari.

Includo le citazioni da Hari Bhakti Vilasa di Sanatana Goswami.

EKADASIM PREVASED DVADASIM ATHAVA PUNAH
VIMISRAM VAPI KURVITA NA DASAMYA YUTAM KVACIT

(HARI BHAKTI VILASA 12/202 da SAURA DHARMOTTARA)

Ekadasi e Dvadasi sono entrambi qualificati per il digiuno. Inoltre, si dovrebbe digiunare quando Ekadasi è combinata con Dvadasi, ma non si dovrebbe mai digiunare quando Ekadasi è combinato con Dasami.

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NA UPOSYA DASAMI-VIDHA SADAIVA EKADASI TITHIH
SAMUPOSYA NARO JAHYAT PUNIM VARSA SATODBHAVAM

(HARI BHAKTI VILASA 12/205 da NARADA PURANA)

Non si dovrebbe mai digiunare nei giorni in cui Ekadasi è sovrapposto a Dasami. Se uno lo fa, perde tutti i meriti che aveva accumulato in cento anni.

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PURVAM TVAYA SABHARYENA DASAMI SESA SAMYUTA
KRTA CA EKADASI RAJAN TASIA IDAM KARANAM MATAM

(HARI BHAKTI VILASA 12/211 da BRAHMA PURANA Maitreya parla a Dhrtarastra in risposta alla sua domanda sul perché tutti i suoi 100 figli erano stati uccisi)

Oh re, in precedenza tu insieme a tua moglie avevi digiunato su un Ekadasi che era sovrapposta al giorno di Dasami, quindi stai soffrendo la separazione da tutti i tuoi figli.

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DASAMY EKADASIM PURVAM SAMUPOSYA JANARDANAH
ABHYARCITAS TVAYA DEVI TASYEDA KARMANAH PHALAM

(HARI BHAKTI VILASA 12/214 da BRAHMA PURANA Valmiki Muni risponde alle domande di Madre Sita sul motivo per cui era stata sconfitta nella foresta dal Signore Rama)

In precedenza avevi osservato un digiuno Ekadasi che si sovrapponeva a Dasami, adorando il Signore Sri Hari. Questo è il risultato che stai vivendo adesso.

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DASAMI SESA SAMYUKTAM YAH KAROTI VIMUDHADHIH
EKADASI PHALAM TASYA NA SYAD DVADASA VARSIKAM

(HARI BHAKTI VILASA 12/218 da KURMA PURANA, NARADA PURANA E VISNU RAHASYA)

Quelle stupide persone che digiunano sulle Ekadasi che sono mescolate con Dasami, non ricevono alcun merito per l’osservanza del digiuno di Ekadasi degli ultimi dodici anni.

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GANGODAKASYA SAMPURNAM YATHA TYAJYAM GHATAM BHAVET
SURAVINDU SAMYUKTAM TAT SARVAM MADYATAM VRJET

(HARI BHAKTI VILASA 12/223 da BRAHMA VAIVARTA PURANA)

Proprio come una tazza di acqua di Gange che è stata mescolata con una goccia di vino porta alla resa, allo stesso modo una Ekadasi che è stata contaminata con Dasami porta alla perdita.

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VIDDHAM EKADASIM VIPRAS TEMPO LIBERO ETAM MANISINAH
TASYAM UPOSITO YATI DARIDRYAM DUHKHAM EVA CA

(HARI BHAKTI VILASA 12/226 da GARUDA PURANA)

Oh brahmana, le anime illuminate rifiutano le Ekadasi che sono sovrapposte a Dasami perché sanno che se digiunano in questo giorno, otterranno solo povertà e miseria.

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DVAPARANTE TU GANDHARI KURU VANSA VIVARDHINI
KARISYATI CA SENANI MUDHA BHAVAD SIKHI-DHVAJA
TENA PUTRA SATAM TASIA NASAM ISYATY ASAMSAYAM

(HARI BHAKTI VILASA 12/228 da SKANDA PURANA)

Oh (Skanda) comandante e capo degli Esseri Celesti alla fine del Dvapara-Yuga, Gandhari, che incrementerà la dinastia Kuru producendo cento figli, afflitto dallo smarrimento e dalla follia, osserverà le Ekadasi che saranno mescolate con le Dasami. A causa di ciò, i suoi cento figli saranno uccisi. Su questo, non c’è dubbio.

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DASAMY EKADASI YATRA TATRA SANNIHITO’SURAH
DVADASY EKADASI YATRA TATRA SANNIHITO HARIH

(HARI BHAKTI VILASA 12/230 da SKANDA PURANA)

I demoni risiedono in qualsiasi Ekadasi che è sovrapposta a Dasami e chiunque digiuna in questo giorno raggiunge risultati negativi. Il Signore Hari risiede in qualsiasi Ekadasi che è sovrapposta a Dvadasi. Se qualcuno osserva il digiuno in questo giorno, ottiene risultati completi, come è giusto.

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SI SONANTI DINAM VISNOR DASAMI VEDHA DUSITAM
JNEYAS TE PAPA PURUSAH SUKRAMAYA-VIMOHITAH

(HARI BHAKTI VILASA 12/234 dalla conversazione SKANDA PURANA tra il Signore Siva e Uma Devi)

Chiunque digiuna su Ekadasi che è contaminata con Dasami o fa qualche altro digiuno, viene controllato e disorientato da Sukracarya, il maestro spirituale dei demoni. Questo dovrebbe essere compreso correttamente.

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EKADASI DASAMI-VIDDHA DHANA SANTANA NASINI
DHVANSINI SARVA PUNYANAM KRSNA BHAKTI PRANASINI

(HARI BHAKTI VILASA 12/239 da SKANDA PURANA)

Dvadasi o Ekadasi, se si sovrappongono a Dasami, rovinano la prole di colui che digiuna in quei giorni, rovina i meriti di ogni tempo, toglie il servizio devozionale al Signore e dà come risultato la nascita tra i diavoli o i fantasmi.

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DASAMI SESA SAMYUKTAM NISIDDHAM VISNUNA PURA
TASMAD BHAGAVATAIR BHUPA SODHAYITVA HARER DINAM
UPOSITAVYAM YATNENA PURVA-SANGATI-VARJITAM

(HARI BHAKTI VILASA 12/244 da SKANDA PURANA Markandeya Rsi parla al re Bhagiratha)

Oh re, in principio il Signore Supremo Visnu vietò di digiunare quando l’Ekadasi è sovrapposta a Dasami. Pertanto, i devoti della Personalità Suprema di Dio dovrebbero respingere l’Ekadasi che si sovrappone a Dasami, ma osservare il digiuno di un’Ekadasi pura (sovrapposta, congiunta o mischiata a Dvadasi).

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KURUTE VAISNAVO BHUTVA SA SALYAIKADASI VRTAM
JNANATO’JNANATO VAPI NA SA VISNU PRIYO BHAVET

(HARI BHAKTI VILASA 12/246 da SKANDA PURANA)

Qualsiasi Vaisnava che, consapevolmente o inconsapevolmente osserva un’Ekadasi sovrapposta a Dasami, dovrebbe certamente capire che il Signore Sri Visnu non sarà soddisfatto di lui.

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TASMAD EKADASI YUKTA DASAMYA NARASATTAMA
NA KARTAVYA PRAYATNENA NISKALA DVADASI MATA

(HARI BHAKTI VILASA 12/248 da SKANDA PURANA)

Pertanto, o megliore tra gli essere umani, non è consigliabile osservare Ekadasi sovrapposta a Dasami. I grandi saggi hanno consigliato e dichiarato di osservare solo i digiuni nelle Ekadasi pure (sovrapposte, congiunte o mischiate a Dvadasi).

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PUNYAM SUSANCITAM YATI KALPA KOTI SATA ARJITAM
SASALYAM YE PRAKURVANTI MUKTIDAM MAMA VASARAM

(HARI BHAKTI VILASA 12/253 di DVARAKA MAHATMYA parlato dal Signore Supremo)

Chiunque digiuna nella Mia giornata liberatrice (Ekadasi), ma che è mescolata a Dasami, vedrà distrutto i suo merito collettivo accumulato negli ultimi 100 cicli (un ciclo è pari a 1000 Yuga, quindi nella nostra era dovrebbe corrispondere a 432.000.000 anni umani).

NOTA: un ciclo è pari a 1000 Yuga, e ogni mahāyuga è suddiviso in quattro parti disuguali, tra loro in rapporto di 4:3:2:1; le loro durate corrispondono dunque, rispettivamente, a 1.728.000 anni (il Kṛtayuga, di durata pari a quella di una sandhyā), 1.296.000 anni (il Tretāyuga), 864.000 anni (il Dvāparayuga) e 432.000 anni (il Kaliyuga, la nostra era).

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SAVIDDHAM VASARAM YASMAD KRTAM MAMA PITAMAHAIH
PRETATVAM TENA SAMPRAPTAM MAHA DUHKHA PRADAYAKAM

(HARI BHAKTI VILASA 12/256 da DVARAKA MAHATMYA Sri Candra Sharma prega il Signore Supremo)

Oh Personalità Suprema di Dio, i miei antenati avevano osservato il giorno del Signore Hari digiunando anche una porzione di tempo sovrapposta con il giorno di Dasami. Ecco perché hanno ottenuto la forma di fantasmi, che è una condizione miserabile.

Srila Sanatana Gosvami osserva nel suo Digdarsini-tika: “Candra Sharma Brahmana era un devoto di Signore Siva ed era contro la Suprema Personalità di Dio, Sri Krsna. In qualche modo, in un sogno, vide che i suoi antenati avevano raggiunto la condizione di fantasmi per aver osservato il digiuno nella giornata di Ekadasi sovrapposta a Dasami. Poi gli fu consigliato da un devoto del Signore di andare a Dvarka, vicino alla Personalità Suprema di Dio. Adorò e pregò il Signore di liberare per favore i suoi antenati dalla loro condizione diabolica. Il Signore li liberò grazie alle sue preghiere”.

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SUKRENA MOHITA VIPRA DAITYANAM KARANENA TU
PUSTY ARTHAM DASAMI VIDDHAM KURVANTI MAMA VASARAM
VASARAM DASAMI VIDDHAM DAITYANAM PUSTI-VARDHANAM
MADIYAM NASTI SANDEHAH SATYAM SATYAM PITAMAHA

(HARI BHAKTI VILASA 12 / 257,258 da PADMA PURANA il Signore Supremo parla al Signore Brahma)

La Personalità Suprema di Dio disse: “O Brahma, il brahmana disorientato dall’illusione creata da Sukracarya (il maestro dei demoni) digiuna sul Dasami mescolato con Ekadasi, e in questo modo incrementa la forza dei demoni. Il mio giorno (Ekadasi) influenzato dal giorno di Dasami aumenta la forza dei demoni. Ho ripetutamente detto questa verità. Su questo non c’è dubbio”.

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YAVAD DASAMYA SAMYUKTAM KARISYANTI DINAM MAMA
TAT PUNYAM DAITYA JATINAM SURAIR DATTAM PITAMAHA
TEHA PUNYENA SAMPUSTO HIRANYAKSAH PITAMAHA
NIRJITYA VASAVAM SANKHYE HRTAM RAJYAM DIVAUKASAM

(HARI BHAKTI VILASA 12 / 259,260 dalla conversazione di PADMA PURANA tra il Signore Supremo e il Signore Brahma)

O nonno del mondo, fino a quando qualcuno digiunerà sulle Ekadasi sovrapposte a Dasami, gli Esseri Celesti cederanno i loro meriti ai demoni. Questo è il motivo per cui il demone Hiranyaksa divenne così forte grazie a tali meriti acquisiti, e potè quindi sconfiggere Indra in combattimento e impossessandosi del regno dei Deva (Esseri Celesti).

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PURNA VIDDHAM APPLICA KO NANDAM VEDA BALAD API
KO VEDA VACANATE TATA GOSAVE GAM NIHANTI VAI?

(HARI BHAKTI VILASA 12/268 da BHAVISYA PURANA e MARKANDEYA PURANA)

Oh figlio, dopo essere venuti a conoscenza delle istruzioni sul digiuno sul giorno di Dasami, chi è quella persona che vorrebbe digiunare su un’Ekadasi che sovrapposta a Dasami? Chi sarebbero queste persone che, dopo aver udito le istruzioni vediche, agirebbero come se uccideressero delle mucche nel nome dell’adorazione delle mucche?

NOTA: Troviamo un’ingiunzione sul reato relativo all’uccisione delle mucche che è stata emanata per l’era odierna di Kali Yuga nel Brahma-Vaivarta Purana, dove si afferma che nella presente età del kali yuga è vietato uccidere le mucche in qualsiasi circostanza. Nella Sri Caitanya Caritamrita adi lila, il capitolo 17 versetto 166 Caitanya Mahaprabhu conferma:
|Go-ange-yata loma tata sahasra vatsara||Go-vadhi raurava-madhye pace nirantar|
Gli assassini delle muchhe e i mangiatori della loro carne sono condannati a marcire all’inferno per tante migliaia di anni, quanti sono i peli sul corpo di ogni vacca da essi mangiata.

L”uccisione delle mucche costituisce il più odioso di tutti i peccati che si possano commettere nell’ esistenza umana secondo i Veda.


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SUPUNYA EKADASI SUTA YADI SALYA VIVARJITA
KARTUR NIRAYA PATAYA SASALYA SAMUPOSITA
SALYAM VEDHA ITI PROKAM PURANARTHA VICAKSANAIH

(HARI BHAKTI VILASA 12/270 da KURMA PURANA e BRAHMA VAIVARTA PURANA Srila Vyasadeva parla a Suta Gosvami)

Oh Suta Gosvami, se qualcuno osserva rigorosamente un’Ekadasi pura che non è sovrapposta a Dasami, è completamente auspicioso. Ma se viene osservata un’Ekadasi sovrapposta a Dasami, allora il praticante cadrà nei pianeti infernali. Pertanto le persone illuminate, i conoscitori delle scritture vediche, hanno determinato che tale digiuno (su Dasami) sia improprio.

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DVAYOR VIVADATOH SRUTVA DVADASIM SAMUPOSAYET
PARANANTU TRAYODASYAM ESA SASTRA VINIRNAYAH
DVADASI DASAMI YUKTA YATA SASTRE PRATISTHITA
NA TAT SASTRAM AHAM MANYE YADI BRAHMA SVAYAM VADET

(HARI BHAKTI VILASA 12 / 277.278 da KURMA PURANA Srila Vyasadeva parla a Suta Gosvami)

Se si odono due persone che non riescono a determinare la data esatta di Ekadasi e discutono esprimendo delle opinioni contrastanti, si dovrebbe digiunare nel giorno di Dvadasi e rompere il digiuno nel giorno di Trayodasi (2 giorni dopo Ekadasi). Questa è l’istruzione scritturale, e se uno scritto raccomandasse di osservare un’Ekadasi sovrapposta a Dasami, anche se il Signore Brahma fosse l’autore di quella scrittura, io (Vyasadeva) non lo accetto.

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KSAYE VAPY ATHAAVA VRDDHAU SAMPRAPTE VA DINATRAYE
UPOSYA DVADASI SUDDHA TRAYO DASYANTU PARANAM

(HARI BHAKTI VILASA 12/286 di NARADA PURANA)

Se nella quindicina di giorni (che comprendono Ekadasi) c’è una giornata ridotta o aumentata, o se i tre giorni (Dasami, Ekadasi, Dvadasi)) sono combinati, allora si dovrebbe digiunare in un giorno puro che ricade su Dvadasi e rompere il digiuno su Trayodasi.

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HARIDINAM URDHVAM NA SYAT DVADASIM GRAHAYET TATAH
DVADASIM UPAVASO’TRA TRAYO DASYANTU PARANAM
EVAM KURVAN NARO BHAKTYA VISNU SAYUJYAM APNUYAT
ANYATHA KURUTE YASTU SA YATI NARAKAM DHRUVAM
EKADASI RSINAM TU DVADASI CAKRAPANINAH

(HARI BHAKTI VILASA 12 / 293-295 da SKANDA PURANA)

Se Ekadasi ricade su Dasami, non può essere chiamata il giorno del Signore Hari, quindi Dvadasi deve essere accettato come giorno per il digiuno e si dovrebbe poi rompere tale digiuno su Trayodasi. Chi segue questo processo con devozione, allora va a vivere nella dimora del Signore dopo la liberazione. Se si fa altrimenti, si cade nei pianeti infernali perché Ekadasi è il giorno dei saggi e Ekadasi purificato con Dvadasi è il giorno del Signore Hari.

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UDAYAT PRAK YADA VIPRA MUHURTA DVAYA SAMYUTA
SAMPURNA EKADASI NAMA TATRAIVA INGRANDATA GRHI

(HARI BHAKTI VILASA 12/316 da GARUDA PURANA, BHAVISYA PURANA e SIVA
Rahasya)

Oh brahmana, se c’è un’Ekadasi disponibile novantasei minuti prima dell’alba, essa viene chiamata Ekadasi completa e pura. Su questa Ekadasi, ogni abitante dovrebbe digiunare.

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ATA EVA PARITYAJYA SAMAYE CA ARUNODAYE
DASAMI EKADASI VIDDHA VAISNAVE NA VISESATAH

(HARI BHAKTI VILASA 12/318 da BHAVISYA PURANA)

Pertanto si dovrebbe rinunciare a un’Ekadasi che è combinata con Dasami, anche se è disponibile prima dell’alba. In particolare i Vaisnava dovrebbero rifiutare sempre le Ekadasi che si sovrappongono a Dasami.

Srila Sanatana Gosvami osserva nel suo Digdarsini-tika che se Ekadasi è mescolato al giorno precedente (Dasami), anche novantasei minuti prima dell’alba, si dice che sia una Ekadasi indesiderata o impura. Non importa in quale momento prima dell’alba Ekadasi sia sovrapposta a Dasami, ma bisogna sempre rinunciarvi, in particolar modo i Vaisnava. Il dovere di un Vaisnava è quello di rifiutare l’Ekadasi mischiata al giorno precedente (Dasami). Tale affermazione, come quella del Bhavisya Purana, si intende specificamente per i Vaisnava. Può essere trovato altrove che Sivaiti o altri possano osservare una Ekadasi mescolata con il giorno precedente.

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ARUNODAYA ​​VELAYAM DASAMI-SAMYUTA YADI
ATRA UPOSYA DVADASI SYAT TRAYODASYANTU PARANAM

(HARI BHAKTI VILASA 12/319, Kanva Rsi parla)

Se prima dell’alba, Dasami viene mescolato con Ekadasi, si deve digiunare su Dvadasi e rompere il digiuno su Trayodasi.

UDAYAT PRANMUHURTENA VYAPINY EKADASI YADA
SAMYUKTA EKADASI NAMA VARJAYED DHARMA VRDDHAYE

(HARI BHAKTI VILASA 12/322 di GARUDA PURANA)

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Anche se Ekadasi è disponibile quarantotto minuti prima dell’alba, si dice che si mescola con il giorno precedente (Dasami). Le persone che sono interessate ad aumentare i loro meriti dovrebbero rinunciare al digiuno di tali Ekadasi.

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DASAMI SESA SAMYUKTO YADI SYAD ARUNODAYAH
VAISNAVENA NA KARTAVYAM TAD DINAIKADASI VRTAM

(HARI BHAKTI VILASA 12/336 da BHAVISYA PURANA)

Al momento dell’alba, se Dasami è ancora disponibile (sovrapponendosi a Ekadasi), un Vaisnava non dovrebbe digiunare su quella Ekadasi.

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ARDHA RATRAM ATIKRAMYA DASAMI YADI DRSYATE
TADA HY EKADASIM TYAKTVA DVADASIM SAMUPOSAYET

(HARI BHAKTI VILASA 12/354 da KURMA PURANA)

Se il giorno di Dasami supera la mezzanotte, allora si dovrebbe rinunciare al digiuno su quella Ekadasi, ma digiunare nel giorno di Dvadasi.

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SAMPURNA EKADASI YATRA PRABATO PUNAR EVASA
VAISNAVI CA TRAYODASYAM GHATIKAI KAPI DRSYATE
IL GRAMMA DEL PARAMO KURYAT PURVA NA UPAVASET TADA

(HARI BHAKTI VILASA 12/360 di GARUDA PURANA)

Se è disponibile un’Ekadasi completa che inizia all’alba e prosegue fino al giorno successivo e che, a causa della sua estensione, continua fino all’alba del giorno successivo, è meglio osservare l’Ekadasi il giorno seguente (Dvadasi), e questo è il dovere di entrambi grhastha e sannyasi, rinunciando a digiunare nel giorno precedente di Ekadasi.

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DVADASI-MISRITA GRAHYA SARVATRA EKADASI TITHIH
DVADASI CA TRAYODASYAM VIDYATE YADI VANA VA

(HARI BHAKTI VILASA 12/362 di PADMA PURANA)

Non importa se Ekadasi tocca il Trayodasi o no, ma un’Ekadasi sovrapposta a Dvadasi dovrebbe essere osservata tra tutti gli altri digiuni.

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EKADASI KALAYATRA PARATO DVADASI NA CET
TATRA KRTU SATAM PUNYAM TRAYODASYAMTU PARANAM

(HARI BHAKTI VILASA 12/365 da SKANDA PURANA)

Anche se per un attimo Ekadasi è disponibile su Dvadasi, e Dvadasi non tocca il giorno di Trayodasi, bisogna digiunare su Dvadasi e rompere il digiuno su Trayodasi. Questo digiuno porta i meriti dell’eseguire cento sacrifici.

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EKADASI KALA YUKTA UPOSYA DVADASI NARAIH
TRAYODASYANTU YO BHUNKTE TASYA VISNUH PRASIDATI

(HARI BHAKTI VILASA 12/371 da BAUDHAYANA SMRTI)

Gli esseri umani sono desiderosi di osservare i digiuni di Dvadasi che sono mescolati con Ekadasi, rompendo il digiuno su Trayodasi. Se lo fanno, il Signore Sri Visnu diventa soddisfatto di loro.

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EKADASI BHAVET PURNA PARATO DVADASI YADA
TADA HY EKADASIM TYAKTVA DVADASYAM SAMU POSAYET

(HARI BHAKTI VILASA 12/372 da SKANDA PURANA)

Se un’Ekadasi completa è partita dall’alba, e anche Dvadasi completa si mescola con Trayodasi anche solo per alcuni momenti, allora non si dovrebbe digiunare su quella Ekadasi, ma si dovrebbe digiunare il giorno di Dvadasi .

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EKADASI SAMPURNA PARATO DVADASI BHAVET
UPOSYA DVADASI TATRA TITHI VRDDHIH PRASASYATE

(HARI BHAKTI VILASA 12/373 di KALIKA PURANA)

Anche se Ekadasi è un giorno completo e Dvadasi è esteso, allora si dovrebbe digiunare su Dvadasi. Questo si chiama digiuno esteso.

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SAMPURNA EKADASI TYAJYA PARATO DVADASI YADI
UPOSYA DVADASI SUDDHA DVADASYAM EVA PARANAM
NA GARBHE VISTA JANTUR ITY AHA BHAGAVAN HARIH

(HARI BHAKTI VILASA 12/376 di BHAGAVATADI TANTRA)

La Personalità Suprema di Dio disse: “Se Dvadasi si unisce anche per un attimo con Trayodasi, si dovrebbe rinunciare al giorno del digiuno di un’Ekadasi completa e digiunare su Dvadasi. Chi digiuna in questo modo, non prenderà un’altra nascita nel mondo materiale “.

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EKADASI DVADASI CA RATRISESE TRAYODASI
TRIBHIR MISRA TITHIH PROTTA SARVA PAPA HARA SMRTA

(HARI BHAKTI VILASA 12/378 da KURMA PURANA)

Se Ekadasi e Dvadasi cadono nello stesso giorno, e la notte Trayodasi si sovrappone combinandosi si può dire che, in altre parole, ci sono tre giorni combinati tra giorno e notte, e questo si chiama Trisprsa. Questo Tithi o  giorno rimuove  i peccati.

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TRISPRSA EKADASI YATRA TATRA SANNIHITO HARIH
TAM EVA UPAVASET KAMI AKAMO VISNU TATPARAH

(HARI BHAKTI VILASA 12/380 da KURMA PURANA)

Dove c’è Trisprsa Ekadasi, lì si trova il Signore Hari. Entrambi i devoti che sono pieni di desideri e anche chi è senza desideri dovrebbero digiunare su questo Trisprsa Mahadvadasi.

Srila Sanatana Gosvami ha dato il suo commento di Digdarsini dicendo: “Si dice che quando Ekadasi, Dvadasi e la fine della notte (Trayodasi) si combinano, bisognerebbe eseguire un digiuno con i propri figli, nipoti e tutti i membri della propria famiglia. Questo perchè se uno è pieno di desideri e desidera ricchezza, figli o tante altre cose, oppure se è un Vaisnava senza desideri, che è interessato solo al piacere del Signore Supremo (chi non desidera la liberazione, ma è interessato a piacere al Signore Supremo, Visnu, si chiama Vaisnava), dovrebbe osservare questo digiuno su Trisprsa Ekadasi. Così facendo si libera anche dal peccato dell’uccisione di un brahmana, ecc. Egli diviene libero da ogni tipo di miseria acquisita dalle diverse nascite e raggiunge il merito pari all’aver compiuto i sacrifici. Questo digiuno è la fonte di ogni cosa auspiciosa e incrementa i propri meriti. Quindi dovresti osservarlo”.

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PURA CA EKADASI SVALPA ANTE CAIVA TRAYODASI
SAMPURNA DVADASI MADHYE TRISPRSA SA HARI PRIYA

(HARI BHAKTI VILASA 12/387 da DVARAKA MAHATMYA)

Se all’inizio c’è un pezzo di Ekadasi, al centro c’è un completo giorno di Dvadasi e infine c’è una miscela minima di Trayodasi, questo viene chiamato Trisprsa Ekadasi, ed è molto cara al Signore Hari.

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SUDDHAIVA DVADASI RAJAN UPOSYA MOKSA KANKSIBHIH
PARANAS TU TRAYODASYAM PUJAYITVA JANARDANAM

(HARI BHAKTI VILASA 12/407 di VISNU RAHASYA parlato da Srila Vyasadeva)

Oh re, quelle persone che vogliono liberarsi da questo mondo materiale, osservano un digiuno in un giorno puro di Dvadasi e lo rompono in Trayodasi dopo aver adorato il Signore Janardana.

Srila Sanatana Gosvami dà il suo commento nel suo Digdarsini-tika, affermando che raggiungere la liberazione significa liberarsi dalla nascita, dalla morte, ecc., cioè dalla schiavitù del mondo materiale. In altre parole, Colui che libera gli altri dalla massima miseria si chiama “Liberazione”, o Signore Sri Visnu. Un vero devoto del Signore è interessato a ottenere l’amore di Dio. Questa è la sua liberazione ed è il suo ultimo desiderio. È stato accettato che se il giorno dei Vaisnava (Dvadasi) non è disponibile, si può adorare il Signore Sri Janardana su Trayodasi e rompere il digiuno. È specificamente raccomandato che si può rompere il proprio digiuno anche su Trayodasi, dopo aver adorato il Signore Supremo Sri Janardana. Questa è senza dubbio una dichiarazione autorizzata.

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ITTHAM SASTRA VICARENA SISTACARA ANUSARATAH
EKADASI VYAVASTHEYAM KRTA VAISNAVA SAMMATA
VIDVANSO’PI ATRA MUDHAH SYUR VINA KRSNA PRASADATAH
ATAH SADASAU NIRDDARY PRASTVA BHAGAVATA UTTAMAN

(HARI BHAKTI VILASA 12 / 410,411 da VISNU RAHASYA)

In questo modo, dopo aver studiato le regole nelle Scritture e seguendo le affermazioni delle anime realizzate, è stabilito che ogni Ekadasi è gradita ai Vaisnava. Se non si ha la misericordia diretta del Signore, anche se è molto erudito, è molto difficile determinare i giorni corretti per le Ekadasi. Pertanto, per eseguire correttamente un’Ekadasi, bisogna sempre raggiungere i più alti Vaisnava devoti del Signore e chiedere loro la data esatta.

Srila Sanatana Gosvami spiega nel suo Digdarsini-tika che le modalità  per determinare le date esatte di Ekadasi sono state qui spiegate sia per i Vaisnava che per i non-Vaisnava. Si dovrebbe considerare le affermazioni delle Scritture e dovrebbero anche discutere questo con le personalità erudite. Non bisogna solo affidarsi alle Scritture, ma è importante anche consultare le anime illuminate. Secondo i Vaisnava, l’Ekadasi Vaisnava è importante, non un’Ekadasi a cui si è sovrapposto il giorno precedente (Dasami). Anche in un’Ekadasi che è mescolata con Dasami non bisognerebbe digiunare, se Dvadasi è disponibile. Si dice che Trisprsa Ekadasi, esente da Dasami, sia caduta in Caturmasya durante una delle quindicine oscure (luna calante). In sostanza, un Vaisnava deve sempre essere consultato per sapere cosa fare. A causa dell’influenza illusoria di Sukracarya, anche gli studiosi esperti nella letteratura vedica, diventano disorientati e non sono in grado di determinare l’esatta data del digiuno su Ekadasi. Pertanto, si dovrebbe consultare un devoto che dipende dalla misericordia della Personalità Suprema di Dio. Questo è il modo esatto di determinare l’esatta giornata del digiuno di Ekadasi.

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DVADASYA NIRNAYE BHUPA MUDHAM ATRA JAGATTRAYAM
MAHIPALA PRAYASO YE NARAH PURA ATRA MUDHA

(HARI BHAKTI VILASA 12/412 dalla VISNU RAHASYA conversazione tra Markandeya Rsi e Re Indradyumna)

Oh re, i tre mondi erano disorientati nello stabilire la giusta giornata di digiuno su Dvadasi. Cosa dire del tempo presente (Kali Yuga), quando persino nei tempi antichi grandi personalità erano quasi sconcertati nel determinare perfettamente i giorni corretti per il digiuno.

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VARAM SVA-MATRA GAMANAM VARAM GOMANSA BHAKSANAM
VARAM HATYA SURAPANAM A NA EKADASYANTU BHOJANAM

(HARI BHAKTI VILASA 13/8 da NARADA PURANA)

Mangiare durante il giorno Ekadasi è un peccato peggiore che accoppiarsi e concepire con la propria madre, consumare carne bovina, uccidere, o bere del liquore. Quindi non si dovrebbe mai mangiare durante il giorno di Ekadasi.

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DASAMYAM EKA BHAKTANTU KURVITA NIYATENDRIYAH
ACAMYA DANTA KASTHANTU KHADAYET TADANANTARAM

(HARI BHAKTI VILASA 13/18 da SMRTI ANTARA)

Nel giorno di Dasami, una persona deve mangiare solo una volta, controllando i sensi. Dopo di che, deve lavare le mani, la bocca e spazzolare bene i denti.

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DINARDHA SAMAYE’TITE BHUJYATE NIYAMENA YAT
EKA BHAKTAM ITI PROKTAM KARTAVYAM TAT PRAYATNATAH

(HARI BHAKTI VILASA 13/21 da BRAHMA VAIVARTA PURANA)

Una persona regolata mangia solo una volta al giorno, dopo che la metà del giornata è passata (nel pomeriggio), e dovrebbe mangiare con uno stato d’animo religioso per purificarsi.

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MATIR NA JAYATE YASYA DVADASYAM JAGARAM PRATI
NA HI TASYA ADHIKARO’STI PUJANE KESAVASYA HI

(HARI BHAKTI VILASA 13/86 dalla conversazione SKANDA PURANA tra il Signore Siva e Uma)

Chi non rimane sveglio durante la notte nel giorno del digiuno di Dvadasi non è qualificato per adorare il Signore Sri Hari.

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HRDAYE VARTATE YASYA SADA YOGESVARO HARIH
MATIR UTPADYATE TASYA DVADASI JAGAROPARI

(HARI BHAKTI VILASA 13/87 di SKANDA PURANA il Signore Brahma parla a Narada Muni)

Il Signore Supremo Hari, che risiede nel cuore di ogni essere vivente, gli darà sicuramente l’intelligenza per rimanere sveglio durante la notte del digiuno nel giorno di Dvadasi.

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SRIMAD BHAGAVATAM BHAKTYA PATHATE VISNU SANNIDHAU
JAGARE TAT PADAM YATI KULA VRNDA SAMANVITAM

(HARI BHAKTI VILASA 13/131 da SKANDA PURANA e PRAHLADA SAMHITA conversazione tra il Signore Brahma e Narada)

Se qualcuno studia Srimad Bhagavatam con piena devozione davanti alla Divinità del Signore Sri Hari, andrà sicuramente alla dimora spirituale con tutti i suoi antenati.

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DASTA KALI BHUJANGENA SVAPANTI DONNA MADHUHA
KURVANTI JAGARAM NAIVA MAYA PASA VIMOHITAH

(HARI BHAKTI VILASA 13/171 dalla conversazione di SKANDA PURANA tra il Signore Siva e Parvati)

Chiunque, che invece di rimanere sveglio durante la notte dorme nel giorno del Signore Hari, deve comprendere che è stato catturato da una rete di illusioni centinaia di volte e che è stato morso dal serpente di Kali-yuga.

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YAT KINCIT KRIYATE PAPAM KOTI JANMANI MANAVAIH
KRSNASYA JAGARE SARVAM RATRAU DAHATI PARVATI

(HARI BHAKTI VILASA 13/182 dalla conversazione di SKANDA PURANA tra il Signore Siva e Parvati)

Oh Parvati, nel giorno del Signore Sri Hari, se qualcuno rimane sveglio, tutti i propri peccati accumulati per milioni di nascite precedenti vengono distrutti contemporaneamente.

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YAH PUNAH SUSTA CITTO’PI SVA STHANE VASATE’PI SAN
NA HARER JAGARAM KURYAT TENNA KARYA NA ME KVACIT

(HARI BHAKTI VILASA 13/190 dalla conversazione di SKANDA PURANA tra il Signore Siva e Parvati)

Oh Parvati, cosa posso ancora dire?  Io (Siva) non ho alcun legame con una persona sana che, vivendo in casa sua, non rimane sveglia durante la notte del giorno del Signore Hari, anche se è un devoto del Signore.

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BRAHMANAH KSATRIYA VAISYAH STRIYAH SUDRAS CA JAGARE
PRAPTAS TE PARAMA STHANAM SRI VISNOR JAGARE KRTE

(HARI BHAKTI VILASA 13/198 da SKANDA PURANA conversazione tra il Signore Siva e Parvati)

Se brahmana, ksatriya, vaisya, donne, sudra, persone cadute, prole indesiderate, demoni, spiriti maligni o diavoli hanno precedentemente osservato un digiuno di Ekadasi, rimanendo svegli durante la notte per il piacere del Signore Hari,  allora raggiungono la dimora spirituale del Signore Visnu.

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TATRA BRAHMA CA RUDRAS CA SAKRADYA DEVATAGANA
NITYAM EVA SAMAYANTI JAGARE KRSNA VALLABHE
RSAYO NARADADYAS TU VYASADYA MUNAYAS TATHA
AHAS CA TATRA GACCHAMI KRSNA PUJA RATAH SADA

(HARI BHAKTI VILASA 13 / 219,220 da PRAHLADA SAMHITA)

Prahlada disse: “Ovunque ci sia qualcno che rimane sveglio durante la notte di Ekadasi, la quale è molto cara a Sri Krsna, tutti gli Esseri Celesti, tra cui Brahma, Indra e Siva, sono tutti disponibili. E là dove si rimane svegli, tutti i grandi saggi, guidati da Narada Muni e Vyasadeva, sono disponibili e io (Prahlada Maharaja), che sono sempre impegnato nel venerare il Signore Sri Hari, sono disponibile”.

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GANGA SARASVATI REVA YAMUNA VAI SATADRUKA
CANDRABHAGA VITASTA CA NADYAH SARVASTU TATRA VAI

(HARI BHAKTI VILASA 13/223 da PRAHLADA SAMHITA)

Prahlada Maharaja disse: “I fiumi Gange, Sarasvati, Reva, Yamuna Satadruka, Candrabhaga, Vitasta e altri fiumi religiosi sono disponibili (per chi rimane sveglio durante la notte di Ekadasi)”.

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PRATAH SNATVA HARIM PUJYA UPAVASAM SAMARPAYET
PARANANTU TATAH KURYAD VRATA SIDDHAU HARI SMARAN

(HARI BHAKTI VILASA 13/230 da KATYAYANA SAMHITA)

Dopo aver fatto il bagno la mattina presto adorando il Signore Sri Hari, la Suprema Personalità di Dio, offrendo a Lui il proprio digiuno e ricordandoLo durante la rottura di tale digiuno si ottengono i relativi meriti.

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NITYA KRTYAM SAMAPYA ATHA SAKTYA VIPRANSCA BHOJAYET
KURVITA DVADASI MADHYE TULASIM PRASYA PARANAM

(HARI BHAKTI VILASA 13/236 da TRAILOKYA MOHANA PANCARATRA)

Poi, dopo aver eseguito il servizio quotidiano al Signore Supremo, secondo le proprie capacità, si dovrebbe dare in carità ai brahmana del cibo e poi, dopo aver posto una foglia di Tulasi in bocca,  rompere il digiuno.

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KRTVA CAIVA UPAVASAMTU YO’SNATI DVADASI DINE
NAIVEDYAM TULASI MISRAM PAPA KOTI VINASANAM

(HARI BHAKTI VILASA 13/237 da SKANDA PURANA)

Dopo aver digiunato correttamente in Ekadasi e mangiando il mahaprasada il giorno successivo (Dvadasi), in quel momento milioni di propri peccati vengono bruciati.

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MAHA HANIKARI HI ESA DVADASI LANGHIT NRNAM
KAROTI DHARMA HARANAM ASNATEVA SARASVATI

(HARI BHAKTI VILASA 13/238 di PADMA PURANA)

Come quando si attraversa il fiume Sarasvati senza immergersi completamente in Esso si perde ogni merito, allo stesso modo, chi continua a digiunare il giorno di Dvadasi, subisce una grande perdita meritoria. (Chi non rompe il digiuno nel tempo prestabilito perde una grande quantità di merito).

Srila Sanatana Gosvami afferma che “senza immergersi in Esso (nel fiume Sarasvati)” (solo) significa che se si attraversa il Fiume senza un’immersione completa, tutti i propri meriti religiosi saranno rubati”.

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EKADASYAM UPOSYAIVA DVADASYAM PARANAM SMRTAM
TRAYODASYAM NA TAT KURYAD DVADASA DVADASI-KSAYAT

(HARI BHAKTI VILASA 13/241 da KURMA PURANA)

Bisogna digiunare il giorno di Ekadasi e rompere il proprio digiuno il giorno di Dvadasi. Non si consiglia di rompere il digiuno nel giorno di Trayodasi. Chi rompe il suo digiuno sul giorno di Trayodasi (che cioè non rompe il suo digiuno nel momento giusto), perde il merito che aveva ottenuto digiunando su dodici Dvadasi.

Srila Sanatana Gosvami dice nel suo Digdarsini-tika (commento) che “oltrepassare il momento indicato”, significa “non rompere il digiuno nel momento giusto “.

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DVADASYAH PRATHAMAH PADO HARIVASARA SANJNAKAH
TAM ATIKRAMYA KURVITTA DARANAM VISNU TATPARAH

(HARI BHAKTI VILASA 13/258 di VISNU DHARMOTTARA)

Il primo quarto del giorno Dvadasi è chiamato “il giorno del Signore Hari”. Una persona che è un devoto di Sri Visnu dovrebbe oltrepassare questa porzione per rompere il suo digiuno.

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DVADASI EKADASI YOGE VIKSATO HARI VA SARAH
EKADASYANTYA PADASCA DVADASYAH PURVA EVA HI
HARIVASARA E ‘AHUR BHOJANAM NA SAMACARET

(HARI BHAKTI VILASA 13/259)

Quando Ekadasi è collegata a Dvadasi viene chiamato il giorno di Signore Hari. Le anime erudite dicono che quando la quarta parte della giornata di Ekadasi si unisce al primo quarto del giorno di Dvadasi, questo viene chiamato come il giorno del Signore Hari. Pertanto è vietato mangiare durante questo periodo.

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YATHA RAJASVALA SANGAM ANYAYAM VARJITAM SADA
TATHA DASAMI SAMYUKTAM MAD DINAM VAISNAVAIR NARAIH

(HARI BHAKTI VILASA 13/440 da PADMA PURANA il Signore Supremo parla)

È sempre stato proibito concepire con una donna mestruata. Allo stesso modo, nel mio giorno (Ekadasi) non si dovrebbe mai osservare il digiuno quando è mescolato al giorno di Dasami.

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JAGARE PADMANA BHASYA PURANAM PATHATE TU YAH
IVA DI JANMA KOTI SUKRTAM PAPAM DAHATE TULARASI

(HARI BHAKTI VILASA 13/530 da SKANDA PURANA)

Mentre si rimane svegli glorificando l’ombelico di loto del Signore Sri Hari, per chi studia i Purana (storie meritevoli), allora qualunque peccato accumulato con milioni di nascite brucia, come un pezzo di cotone che si incenerisce velocemente nel fuoco.

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fonti:
http://www.dandavats.com/?p=1853

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I tre motivi per i quali l’Ayurveda non apprezza le uova …

I tre motivi per i quali l’Ayurveda non apprezza le uova …

a cura di Marco Giai-Levra

uovo Avete notato che i libri di stretta cucina ayurvedica non parlano di uova? Chi ha viaggiato in India, frequentando qualche famiglia tradizionale, sa che tali tradizionalisti non consumano le uova. È un errore dietetico?

La dieta occidentale valuta le uova come una buona fonte di proteine ​​con la raccomandazione di usarle consapevolmente a causa dell’innalzamento del colesterolo. Esiste anche un potenziale rischio di avvelenamento da salmonella se le uova eventualmente contaminate non fossero state adeguatamente cotte.

L’Ayurveda difetta in qualcosa, o sono gli occidentali che incorrono nell’errore? Chi sbaglia?

Ayurveda significa scienza della longevità. Il mistero di evitare completamente le uova nell’Ayurveda si può comprendere se si tiene presente che insieme al corpo fisico grossolano esiste anche un corpo sottile. Anche tale corpo sottile deve essere alimentato. Gli alimenti di cui lo nutriamo hanno delle energie sottili insite nel cibo stesso, che possono essere di natura molto diversa.

Se il cibo avesse solo la componente energetica non ci importerebbe da quale fonte ottenere un apporto di energia. Ma noi desideriamo un cibo specifico e non vogliamo mangiare qualsiasi sorgente di energia. Ciò significa che ci manca un tipo specifico di energia emozionale che questo cibo può fornire. Ognuno dei 6 gusti ayurvedici, o Rasa, conferisce una specifica energia emozionale.

Uno yogi sull’Himalaya che controlla la sua mente e le sue sensazioni è soddisfatto con una piccola quantità dello stesso cibo ogni giorno. Dall’altra parte una persona che vive nel turbamento di una grande città ha bisogno di molte combinazioni di gusto diverse per ripristinare le emozioni che egli aveva utilizzato.

è proprio l’energia sottile che le uova possiedono che rende il loro consumo discutibile.

http://www.dreamstime.com/stock-images-image31000254 I tre motivi per cui l’Ayurveda non ama le uova:

  • Anche se le uova potrebbero essere di qualche beneficio per il corpo fisico, l’energia eterica che forniscono per il nostro corpo sottile va ad arrestare la forza di volontà dell’uomo.
  • In misura minore rispetto alla carne e al pesce, ma anche le uova non sono ancora completamente esenti dall’energia della violenza, considerando in particolare il percorso della loro produzione commerciale.
  • Il problema successivo e più importante con le uova è il modo attraverso cui una gallina le produce. Tutto ciò che esce da un centro energetico inferiore, feci o uova, è considerato impuro secondo l’Ayurveda. Chi consuma qualcosa dai centri inferiori si contamina. È un grande ostacolo non solo per la crescita spirituale, ma anche per prendere scelte giuste nella vita quotidiana.  È considerato un cibo tamasico, ossia sotto l’influenza del Guna Tamas o Ignoranza (Illusione), e induce la mente a vedere “quello che non è”.

Il latte sembra provenire anche da un basso centro. Ma anche se le mammelle sono situate nella parte inferiore del corpo della mucca, esse rappresentano il Chakra del cuore pieno di amore e di compassione. È per questo che l’Ayurveda considera il latte come cibo virtuoso (sattvico).

Riporto dei sostituti vegani (di cui alcuni crudisti e uno anche fruttariano) che si possono utilizzare al posto delle uova:

Baking? Prova questi sostituti dell'uovo

  • Semi di lino: 3 cucchiai di acqua con 1 cucchiaio di semi di lino in polvere = 1 uovo.
  • Banana: ½ banana schiacciata = 1 uovo.
  • Mele: 1/3 di tazza di purea di mele cotte.
  • Bicarbonato di sodio: 2 cucchiaini di bicarbonato di sodio + 2 cucchiai di acqua calda + ½ cucchiaino di olio vegetale = 1 uovo.
  • Farine, amidi e lieviti: 2 cucchiaini di amido di mais in polvere + farina di tapioca + lievito in polvere con 2 cucchiai d’acqua = 1 uovo.
  • Tofu: 1/4 di tazza di tofu tritato.
  • Farina di soia: 1 cucchiaio di farina di soia tostata + 1 cucchiaio di acqua = 1 uovo.
  • Amido: 2 cucchiai di patate o amido di mais + 1 cucchiaio di acqua = 1 uovo.

NOTA DEL GIORNO: L’Ayurveda è fortemente contrario alla carne e alle uova animali. Il fatto che i moderni medici ayurvedici raccomandino a volte tipi specifici di carne o uova per diversi tipi di dosha (tipo di costituzione corporea), significa semplicemente che questa scienza mira alla configurazione più sana possibile, anche se qualcuno non è ancora diventato almeno vegetariano.

Non è un caso che i monaci Hare Krishna non mangiano questo cibo impuro, perchè altrimenti non riuscirebbero più a discernere quello che è materiale-mentale da quello che è spirituale, ma soprattutto perchè è un cibo assolutamente inoffribile a Krishna (Dio), venendo considerato talmente impuro da essere considerato addirittura una sorta di mestruazioni della gallina.

Infatti il divieto di consumare questo cibo impuro è ribadito nel primo dei quattro principi regolatori che ogni monaco si impegna a rispettare nella propria vita, dopo aver preso i voti e l’iniziazione spirituale da un maestro autentico, oltre alla promessa di cantare ogni giorno sedici giri sul rosario (108 Mahamantra x 16 = 1728 Mahamantra = 27648 nomi del Signore). Tali principi regolatori sono:

  1. non consumare carne, pesce e uova;
  2. non fare uso di alcun prodotto intossicante/eccitante (compresi droga, alcol, tè, caffè e sigarette);
  3. non avere rapporti sessuali illeciti (fuori del matrimonio, se non si è scelto di praticare il celibato);
  4. non abbandonarsi ai giochi d’azzardo e alla speculazione monetaria.

fonti:
http://ayurvedaplace.com/2014/06/23/reasons-ayurveda-eggs/

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Digiuno lunare di Ekadashi, regole vediche: quando digiunare (Shuddha Ekadashi) e quando NON digiunare (Ashuddha Ekadashi)

A cura di Marco Giai-Levra

Le date Ashudda (impure) in cui NON digiunare

Nel seguento link troverete l’articolo esplicativo e le date in NON digiunare:
https://marcogiailevra.wordpress.com/2017/05/20/divieto-di-digiuno-in-queste-date/?preview_id=1807&preview_nonce=4cbcc79322

Qui sotto segue la spiegazione di Shudda e Ashudda Ekadashi.

Shuddha e Ashuddha Ekadashi

Ekadashi è il giorno prescritto per il digiuno lunare nell’induismo e corrisponde all’11° giorno dopo la Luna Piena e all’11° giorno dopo la Luna Nuova, entrambe comprese (Eka in sanscrito significa undici). Anche seguendo le prescrizioni riguardo il digiuno lunare spesso si crea confusione sul quando il digiuno debba essere attuato, se il giorno in cui ricorre sia fausto o infausto. Esaminiamo degli esempi e cosa dicono gli Shastra (le Scritture) a questo proposito, sulla base di un articolo redatto dei devoti Narottam Das e Arjun Nandlal.

the-moon

Nel 2015, per esempio, molti calendari indù hanno fatto cadere Ekadashi il 27 giugno e non il 28 come avrebbe dovuto. Ora, tutto ciò ha creato molto scompiglio tra molti e questo articolo ha lo scopo di chiarire questi dubbi.
Shuddha significa puro e Ashuddha significa impuro. Non si deve osservare un digiuno che ricade su Ekadashi che non è pura (Ashuddha) come citato dai versi degli shastra qui sotto. Pertanto, a volte si deve digiunare Dvadashi (il giorno dopo – il 12 ° giorno) se capita che tale Ekadashi non è pura.
Come rende un Ekadashi impura? Questo succede quando il 10° e l’11° giorno (dopo Luna Piena o Luna Nuova comprese) si sovrappongono. Allora questa Ekadashi è considerata impura e pertanto il digiuno NON dovrebbe essere osservato in questo giorno, ma andrebbe eseguito il giorno dopo Dvadashi .

Quando si dovrebbe iniziare Ekadashi Vrat (voto): all’alba o a mezzanotte?

Srila Prabhupad ha detto: “Per quanto riguarda la prima domanda, osserviamo Ekadashi dal sorgere del sole, fino al successivo sorgere del sole. Le 24:00 (mezzanotte) riguardano il calcolo astronomico occidentale, ma il calcolo astronomico vedico inizia dall’alba oppure dal sorgere della luna. Generalmente viene considerata l’alba. Il nostro calcolo è simile a questo: quando c’è l’alba, Ekadashi tithi deve essere già cominciato.

Tithi o thithi è il giorno lunare o tempo necessario affinchè l’angolo longitudinale tra luna e sole aumenti di 12 °, il cui inizio cade in diverse ore del giorno, le quali variano in durata da 19 a 26 ore circa.

Se Ekadashi tithi non è in l’alba e il tithi inizia, diciamo dopo pochi minuti dopo il sorgere del sole, allora accettiamo quel giorno come precedente per Ekadashi. Tutte le nostre cerimonie sono calcolate in questo modo. Questo significa che dobbiamo vedere il tithi durante l’alba. Pertanto, a volte le nostre date di cerimonie non coincidono esattamente con i calcoli occidentali”. – lettera Prabhupada, 30 Settembre 1969)

Qui potete scaricare Vaisnava Reminder, un software per Windows e Wine (Linux, Mac, ecc.), che vi genererà un calendario Vaisnava con allarmi che ricordano gli eventi, i digiuni e le Ekadashi.

Citazioni dalle scritture rivelate (Shastra)

HARI BHAKTI vilasa 12/202 da SAURA Dharmottara
Ekadashi (11° giorno dopo Luna Piena o Luna Nuova comprese)
e Dvadashi (12° giorno dopo Luna Piena o Luna Nuova comprese) sono entrambi qualificati per digiuno. Inoltre, si dovrebbe digiunare quando Ekadashi è combinata con Dvadashi, ma NON si deve mai digiunare quando è combinata con Ekadashi Dashami (10 ° giorno dopo Luna Piena o Luna Nuova comprese).

HARI BHAKTI vilasa 12/226 da GARUDA Purana
Oh brahmana, le anime che hanno imparato rifiutano le Ekadashi che coincidono con Dashami perché sanno che  digiunando in questo giorno, si ottiene solo povertà e miseria.

HARI BHAKTI vilasa 12/230 da Skanda Purana
I demoni risiedono nei grani (cerali, farine, ecc.) di qualsiasi Ekadashi che si sovrappone con Dashami e chi digiuna in questo giorno raggiunge risultati negativi. Il Signore Hari risiede in ogni Ekadasi, che si sovrappone con Dwadashi. Se qualcuno osserva il digiuno in questo giorno, riceve correttamente i risultati completi.

HARI BHAKTI vilasa 12/246 da Skanda Purana
Ogni devoto del Signore che osserva consapevolmente o inconsapevolmente Ekadashi sovrapposte con Dashami dovrebbe capire che Sri Vishnu certamente non è contento di lui.

HARI BHAKTI vilasa 12/248 da Skanda Purana
Perciò, o migliore tra gli esseri umani, non è consigliabile osservare delle Ekadashi sovrapposte con Dashami. Tutti i grandi saggi e hanno raccomandato e dichiarato a voi di osservare solo i digiuni delle Ekadashi pure (Shuddha Ekadashi).

HARI BHAKTI vilasa 12/270 da kūrma purāṇa e Brahma Vaivarta Purana – Srila Vyasadeva parla a Suta Gosvami
Oh Suta Goswami, se qualcuno osserva rigorosamente un Ekadashi pura, che è non miscelato con Dasami, è allauspicious. Pertanto, le persone dotte, i conoscitori della letteratura vedica hanno stabilito che il digiuno durante le Ekadasi impure (Ashuddha Ekadashi) è improprio.

Insieme a questo articolo sono anche riportate anche le seguenti informazioni sulla Shraddha cioè (rito per i funerali, 10 giorni, 13 giorni, 6 ° mese e le 11 ½ cerimonie mese) e la sua connessione con Ekadashi.

Pujas Ekadashi e Shraddha

“La cerimonia della Shraddha (una preghiera per i defunti) delle oblazioni a un antenato non dovrebbe essere eseguita in coincidenza con una Ekadashi tithi. Quando la ricorrenza del tithi della morte ricade il giorno di Ekadasi, la cerimonia della shraddha NON si dovrebbe tenere in Ekadashi ma il giorno dopo (Dvadashi)”. – Sat Kriya Sara Dipika 151 Bhagavatam 7.14.23

SPIEGAZIONE
Il giorno della cremazione non dovrebbe coincidere con Ekadashi o Maha Dwadashi, in quanto i defunti andrebbero all’inferno secondo il Srila Jiva Goswami.
Srila Jiva Goswami ha riportato citazioni da molti shastra affermando che la cerimonia shraddha delle oblazioni agli antenati non dovrebbe essere eseguita nel giorno lunare di Ekadashi tithi. Quando il tithi della ricorrenza della morte cade il giorno di Ekadasi, la cerimonia shraddha NON dovrebbe essere tenuta su Ekadashi ma il giorno successivo, o Dwadashi.

Nel Brahma Vaivarta Purana è detto:
Se si esegue la cerimonia della shraddha delle oblazioni agli antenati nell’Ekadasi tithi, poi l’esecutore, gli antenati per i quali si osserva la shraddha e il Purohita (monaco o consulente spirituale della famiglia) che incoraggia tale cerimonia, vanno tutti all’inferno.
(ACBSP. Bhagavatam 07:14:23 – SPIEGAZIONE, estratto)

Garuda Purana Preta Khanda 8.3
Il Signore Vishnu ha risposto a Shree Garudaji: “Se entrambe le famiglie sono senza maschi,  le donne dovrebbero svolgere le esequie. Oppure il re può eseguire tutti i riti “.

Garuda Purana Preta Khanda 34,127
“È il figlio che dovrebbe fare il sapindana di suo padre, non il padre per il figlio. A causa dell’affetto il sapindana del figlio non dovrebbe essere fatta dal padre”.

Garuda Purana Preta Khanda 34. 132.133
“Per una persona senza figli, il fratello, il figlio del fratello o il discepolo possono fare il sapindana nel ruolo di sapinda”.
“Per tutte le persone senza figli, la figlia può eseguire sapindana supportata da un ritvij o Purohita”.

NOTA BENE (sintesi della postfazione di Narottam Das e Arjun Nandlal):
Ci sono variazioni tra organizzazioni spirituali diverse ma qui sono esposti solo consigli spirituali che si basano sulle Scritture. Grazie mille per aver trovato il tempo di leggere questo articolo. Spero che questo articolo vi aiuterà in qualche modo e prego che ti aiuti a apprezzare la bellezza e la notevole lungimiranza dell’antica cultura indù. Vogliamo educare tutti i lettori e demistificare il percorso dell’induismo (Sanatana Dharma). Non esitate a condividere questi articoli con gli amici e famiglia.
Jai Hind … Jai Shree Radha Krishna.
Compilato per l’elevazione del Sanathan Dharma da Narottam Das e Arjun Nandlal

Hare KRISHNA e Shanti a tutti 🙂 !!!

© 2017 Marco Giai-Levra

fonti:
http://www.dipika.org.za

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I cinque strumenti mentali YOGICI di SWAMI JOYTHIMAYANANDA

I cinque strumenti mentali YOGICI di SWAMI JOYTHIMAYANANDA
A cura di Marco Giai-Levra

Questi sono cinque strumenti, come cinque sono  gli  elementi che compongono l’universo materiale (Etere, Aria, Fuoco, Acqua e Terra), ed essi rappresentano anche il principio per una visione globale. L’elemento più sottile, quello che fà quasi da confine tra mondo materiale e spirituale è l’ETERE, detto anche SPAZIO o SPAZIO INFINITO.

Il maestro Vaidya Swami Joythimayananda, originario del Tamil (India del sud), è considerato un’autorità a livello mondiale nei campi dello Yoga e dell’Ayurveda, discipline apprese durante il suo lungo apprendistato in India.

SWAMI JOYTHIMAYANANDA

L’importante è capire che viviamo secondo il principio  dei  cinque  elementi,  perché noi siamo formati dai cinque elementi dell’universo: Etere, Aria, Fuoco, Acqua e Terra. Il corpo o veicolo materiale è formato da questi cinque elementi grossolani e da tre elementi più sottili: Mente, Intelligenza e Falso Ego. Questi ultimi riguardano i corpi mentali.

Charaka disse: «L’uomo è l’epitome dell’universo; ciò che è nell’universo è nell’uomo, ciò che è nell’uomo è nell’universo».

I CINQUE ELEMENTI DELLA NATURA MATERIALE E LE DITA DELLA NOSTRA MANO
Ciascuna delle nostre dita è associata ad un particolare Principio Cosmico Assoluto (Tattva). L’immagine qui sotto mostra la relazione tra ogni dito e il Principio Cosmico Assoluto associato.

5 elementi bhuta.jpg

Quando la coscienza divina fluisce dalla mano di una persona spiritualmente evoluta, l’energia proveniente da ogni dito sarà diversa, in quanto è modificato dall’ Elemento Cosmico Predominante predominante di quel dito. Di conseguenza, come il mignolo è associato con l’Assoluto Elemento Terra (Pruthvītattva), ha anche la maggior capacità di manifestare la Coscienza Divina relativa a quell’elemento. Il pollice è associato con l’Assoluto Elemento Etere (Ākāshtattva) e quindi ha la Coscienza Divina più manifesta in riferimento all’ Etere, con tutto quello che ne consegue.

I cinque elementi sono associati o legati alle dita della nostra mano, nel seguente modo:

  • Dito mignolo: elemento TERRA
  • Dito anulare: elemento ACQUA
  • Dito medio: elemento FUOCO
  • Dito indice: elemento ARIA
  • Dito pollice: Elemento ETERE o SPAZIO INFINITO

SWAMI JOYTHIMAYANANDA MANO

1) HO PAZIENZA
Dito: mignolo
Elemento: TERRA (Prithivî)
Rappresenta il corpo fisico, la morte

LITTLE FINGER

La Terra è il quinto ed ultimo elemento del cosmo presente nel microcosmo; la vita è possibile su questo pianeta perché la Terra mantiene tutte le sostanze viventi e non viventi sulla sua solida superficie. Nel corpo tutte le strutture solide – ossa, cartilagini, muscoli, tendini, pelle, capelli – sono derivate dalla Terra.

La Terra è collegata al senso dell’olfatto ed il suo organo è il naso.

La «vasta», la «estesa»: si tratta della terra e della sua personificazione come Dea. Secondo il Rig Veda questo termine indica, in particolare, uno dei due elementi che compongono il mondo fisico: la terra (Prithivî) e il cielo (Div) che a volte vengono indicati congiuntamente come Dyava-Prithivî.

Prithivî viene definita il grembo di Agni, il luogo in cui ha origine l’embrione della vita; è anche in questo senso che viene detta anche la Madre. Essa si trova in stretta connessione con la fertilità, per gli Dei Prithivî è Aditi, per gli agricoltori è Sita, per gli esseri viventi è la Terra.

La Terra – si afferma – è il giudice definitivo quando viene posta in dubbio l’innocenza o l’integrità di una persona. Lo stesso Buddha chiamò la Terra a testimoniare la sua integrità e la verità del suo insegnamento; è per questo che viene spesso raffigurato seduto mentre tocca la terra con la mano destra.

Dalla Terra sono creati tutti i corpi viventi organici, inclusi quelli del regno vegetale ed animale, incluso l’uomo. La Terra contiene anche le sostanze inorganiche che comprendono il regno minerale ed in questo modo dal grembo dei cinque elementi è generata tutta la materia.

I cinque elementi basilari esistono in tutta la creazione in un’infinita varietà di proporzioni: essi fanno parte della danza dinamica della creazione e si manifestano ed interagiscono in continuazione; il cambiamento di un elemento provoca ripercussioni sugli altri.

Nella membrana cellulare, ad esempio, sono presenti tutti gli elementi, ma la Terra è predominante, poiché fornisce la struttura alla cellula stessa. L’elemento Acqua predomina nel citoplasma, il liquido della cellula. I processi metabolici che regolano le cellule sono governati dall’elemento Fuoco. L’elemento Aria predomina nei gas delle cellule e lo spazio occupato dalla cellula rappresenta l’elemento Etere.

L’Âyurveda considera il corpo umano e le sue esperienze sensoriali come manifestazioni dell’energia cosmica espressa nei cinque elementi basilari. Gli antichi rishi percepirono che questi elementi ebbero origine dalla Pura Coscienza Cosmica. L’Âyurveda mira a mettere ogni individuo in grado di portare il complesso corpo/mente in perfetta relazione armonica con quella Coscienza.

Nello studio dell’Âyurveda è importante comprendere che «uno è in tutto e tutto è in uno» e sebbene gli elementi abbiano diverse caratteristiche, collaborano tra loro essendo sempre tutti presenti, anche se con dominanze diverse; essi hanno varie qualità che mantengono nell’uomo i processi di creazione, conservazione e trasformazione che corrispondono ai tridosha (i tre dosha o energie derivanti dalla combinazione degli elementi).

2) RESISTO
Dito: Anulare
Elemento: ACQUA (Jala)
Rappresenta le emozioni, il gusto della vita, la malattia

ring finger

L’Acqua è il quarto importante elemento nel corpo, si manifesta in tutte le secrezioni ed è assolutamente vitale per il funzionamento dei tessuti, degli organi e dei vari sistemi corporei; l’Acqua corporea è chiamata l’Acqua della Vita.

L’Acqua è collegata al gusto, il suo organo è la lingua – senza acqua la lingua non può gustare.

In quasi tutte le tradizioni del genere umano le acque occupano un posto speciale; sono l’elemento primigenio supra il quale tutto il resto riposa.

La loro prima funzione antropocosmica è la purificazione: ancora oggi è pratica quotidiana immergere idoli o oggetti nelle acque considerate sacre, per simboleggiare il ritorno alle origini, la regressione, la rigenerazione, una nuova nascita.

Le acque possiedono un carattere intermedio: non sono né aria né cielo, si trovano sulla terra ma vengono dal cielo, portano la vita ma possono anche essere letali, purificano ma possono anche essere fangose, scorrono sulla superficie ma anche in fiumi sotterranei.

Nella terra così come nell’individuo prendono le forme più diverse e hanno la libertà illimitata del divenire. Incorporando in sè tutte le virtualità, l’acqua diventa un simbolo di vita, ricca di germi: feconda la terra, gli animali, le donne.

Ricettacolo di ogni virtualità, fluida per eccellenza, sostegno del divenire, l’Acqua è paragonata o direttamente assimilata alla Luna. I ritmi lunari e acquatici sono governati dallo stesso destino, comandano la comparsa e la scomparsa periodica di tutte le donne, e danno al divenire universale una struttura ciclica. Lo spirito delle acque, l’Apam, rappresenta la fonte della vita; nel Rig Veda si dice che «Dalle acque è prodotto questo Universo». Le acque veicolano l’energia divina proprio come il sangue è il veicolo della vita umana.

3) EVITO DI CRITICARE
Dito: Medio
Elemento: FUOCO (Agni)
Rappresenta l’energia, la salute

MIDDLE FINGER

La sorgente del Fuoco e della luce nel sistema solare è il Sole; nel corpo umano la sorgente del Fuoco è il metabolismo: il Fuoco lavora nell’apparato digerente, in tutti i processi di trasformazione fisica e mentale e si manifesta come intelligenza.

Fuoco da sempre amico dell’uomo, il mediatore, il fuoco sacro e sacrificale e allo stesso tempo il fuoco che è il Sole, nelle cose che bruciano e nel cuore dell’uomo: ovunque lo stesso eppure sempre differente.

Agni come importante fenomeno naturale viene innalzato a divinità e l’idea di Agni nasce dal Sole ardente, che con il suo calore accende ogni cosa sia infiammabile. Viene dalle nuvole sotto forma di fulmine, è il portatore del fuoco. Viene raffigurato con una barba rossiccia, mascella quadrata e denti roventi. Il legno e il ghee sono i suoi cibi, brilla come il Sole che disperde l’oscurità della notte. Il suo sentiero è nero quando invade le foreste, e la sua voce è come il tuono del cielo. Così si pensa che il fuoco abiti non solo sulla terra, nel focolare o sull’altare, ma anche in cielo e nell’atmosfera, come il sole e l’aurora e come il fulmine tra le nubi.

Ben presto diventa un Dio supremo che si estende oltre il cielo e la terra e via via che il concetto si fa sempre più astratto, esso appare sempre più sublime. Agni assume quindi il ruolo di mediatore tra gli Dei e gli uomini ed è colui che tutti aiuta.

4) EVITO DI LAMENTARMI
Dito: Indice
Elemento: ARIA (Vâyu)
Rappresenta i pensieri, la creatività mentale

INDEX FINGER

L’Aria è l’elemento del movimento; contiene l’ossigeno che è di vitale importanza per tutti gli esseri viventi. Il suo senso è il tatto e l’organo di azione è la pelle; controlla tutte le attività del corpo: è responsabile di tutte le pulsazioni, delle azioni connesse con l’aria come la respirazione; tutti gli impulsi del sistema nervoso centrale sono governati dall’Aria corporea. La sua funzione è di rendere il corpo asciutto e leggero. La mente dominata dall’Aria è rajasica.

Nel Rig Veda il vento è denominato Vâta o Vâyu: la prima parola viene usata principalmente per l’elemento e la seconda per il Dio. Il vento è collegato alle acque primordiali, viene chiamato primogenito e viene proclamato di origine sconosciuta perché nessuno sa dove vada e da dove venga; lo si sente ma non lo di vede, è invisibile, può essere solo percepito e sentito, mai afferrato o compreso. Il vento possiede il dono della vita eterna, è il dispensatore del principio di vita, il seme della vita.

5) STO BENE
Dito: Pollice
Elemento: SPAZIO o ETERE (Âkâsha)
Rappresenta l’Anima, il Nirvana, la Liberazione, l’Illuminazione, la Libertà

THUMB FINGER

L’ETERE è’ l’elemento onnipresente che tutto pervade, è la dimora degli altri quattro elementi, è lo spazio che separa i differenti oggetti e ne permette la varietà ma differenzia anche le parti di uno stesso oggetto. Nel corpo rappresenta inoltre gli spazi vuoti, come ad esempio nel tratto intestinale, nei vasi linfatici e sanguigni, negli spazi intercellulari, nei polmoni.

L’udito è connesso con l’Etere e il suo organo di senso è l’orecchio. Non è dominato dagli altri elementi, ha movimento ma non ha gusto. La mente dominata dall’Etere è sattvica.

Etere o spazio è il primo degli elementi, è lo spazio, è il vuoto che permette alle cose di esistere e manifestarsi.

Secondo la tradizione i rishi (saggi, veggenti) percepirono che all’inizio il mondo esisteva in uno stato di coscienza immanifesto. Da quello stato di coscienza unificata si manifestarono sottili vibrazioni del primordiale suono cosmico AUM. Da quella vibrazione apparve il primo elemento, l’Etere.

Quest’elemento etereo quindi cominciò a muoversi ed i suoi movimenti sottili crearono l’Aria, che è Etere in azione. Il movimento dell’Etere produsse una frizione, ed attraverso quella frizione fu generato il calore. Particelle d’energia-calore si combinarono a formare intensa luce e da questa luce si manifestò l’elemento Fuoco. In questo modo l’Etere si manifestò come Aria, e fu lo stesso Etere che più tardi si manifestò come Fuoco. Attraverso il calore del Fuoco, certi elementi eterei si dissolsero e si trasformarono in liquidi, manifestando l’elemento Acqua, e quindi si solidificarono per formare le molecole dell’elemento Terra. Così l’Etere si manifestò nei quattro elementi di Aria, Fuoco, Acqua e Terra.

RIASSUNTO DELLE FORMULE-MANTRA
TRUCCO PER RICORDARSI: Per ricordare ed evocare questi strumenti mentali può essere utile richiamarli mentalmente  “a blocchi”, ad esempio:

  • HO PAZIENZA E RESISTO (dita mignolo e anulare)
  • EVITO DI CRITICARE E LAMENTARMI (dita medio e indice)
  • STO BENE !!! (dito pollice)

HAND OF MYSTERIES

CONSIGLI DALLA BHAGAVAD GITA
In riferimento a questi argomenti, nella Bhagavad Gita (Canto del Beato) Krishna (che si presenta come Dio o l’Essere Supremo in Persona) istruisce Arjuna suo amico e discepolo, su quello che si dovrebbe fare. Riassumendo le istruzioni di Krishna in formule facili da ricordare, esse si potrebbero trascrivere con questa formula mantrica:

  1. TOLLERO LA GIOIA E IL DOLORE
    oppure
    RIMANGO FERMO E RISOLUTO IN OGNI CIRCOSTANZA
  2. VEDO TUTTI INGLI ESSERI IN MODO EQUANIME, POICHÈ TUTTI SIAMO UNO
  3. HARE KRISHNA, HARE KRISHNA, KRISHNA KRISHNA HARE HARE
    HARE RAMA, HARE RAMA, RAMA RAMA HARE HARE

Nel primo mantra sono racchiusi i due mantra “HO PAZIENZA” e “RESISTO”.
Il secondo mantra contiene “EVITO DI CRITICARE e DI LAMENTARMI”.
Nel terzo mantra, oltre a i Santi Nomi di Dio, c’è il significato che risponde a “La FONTE INESAURIBILE DI OGNI FELICITÀ E SODDISFAZIONE”.

Hare KRISHNA e Shanti a tutti 🙂 !!!

© 2016 Marco Giai-Levra

fonti:

http://www.yoga.it/articoli/i-cinque-elementi-l-universo-in-noi/
http://www.spiritualresearchfoundation.org/

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RIGENERAZIONE DEGLI ORGANI: LE TECNICHE MENTALI DI PETROV E GRABOVOI

A cura di Marco Giai-Levra

GRABOVOI, PETROV E AREPJEV: IMITANDO LE IMPRESE MIRACOLOSE DI GESU’ CRISTO E GLI AVATAR DEI VEDA Tre ricercatori russi sono inciampato sui segreti della rigenerazione degli organi e l’eterna giovinezza secondo le loro affermazioni e testimonianze. In qualche modo abbiamo tutti sentito parlare di un cieco che riacquista la vista, uno stoprio che comincia a camminare, e di un morto che viene riportato in vita da Cristo. Quando, 3000 anni prima, Krishna aveva toccato Kubja, una donna gobba e dalla schiena deforme, la schiena si raddrizzò e divenne anche più giovane.

Nei Veda (le antiche scritture sacre indiane), le Upanishad e i Purana sono pieni il miracoli operato dai 2 Ashwini Kumars (gemelli divini figlie di Surya, la principale  divinità solare), i vaidyas (guaritori) dei semidei, che restaurarono organi persi, così come ringiovanirono molte persone in quei tempi. Mentre la tendenza generale è quella di respingere queste cronache come miti, un trio di ricercatori-guaritori russi stanno operando nel mondo, replicando queste stesse imprese: Grigori Grabovoi, il Arcady Petrov e Igor Arepjev.

COSA E’ LA RIGENERAZIONE DELLE CELLULE? I guaritori energetici che operano per esempio con il Reiki hanno potuto osservare la genetica di un organo malato che è sempre alterata rispetto a quella di uno stato energetico positivo, e che trasmettendo determinate frequenze di energia con una forte intenzione si opttiene un miglioramento. Ma la rigenerazione delle cellule è un’altra cosa.

Organi interi, che sono stati rimossi chirurgicamente, possono essere rigenerati e resi pienamente funzionanti. Le donne possono rigenerare i loro uteri e avere ancora bambini, ad esempio. Questa è la nuova tecnologia che ci propongono questi ricercatori russi e l’aspetto più interessante di questa metodologia è che tutti possono raggiungere risultati positivi. Non solo gli organi interni, ma denti, capelli e altre cellule in tutto il corpo possono essere rigenerate. Le cellule hanno una coscienza, che può essere influenzata positivamente o negativamente dal pensiero umano.

Il pensiero, quando combinato con una forte intenzione e con le tecniche specifiche, in grado di dirigere un’energia potente capace di modificare i programmi e le informazioni nelle cellule, e di ottenere risultati positivi. Secondo Arcady Petrov, uno ricercatore russo leader nel settore della rigenerazione cellulare, quando una cellula riceve informazioni corrette, la sua durata può estendersi a più di 1000 anni. Le implicazioni di questa scoperta sono enormi ed emozionanti per garantire una longevità, sostenuta dal benessere e godere di una buona qualità della vita a qualunque età. Molti che hanno utilizzato queste tecniche stanno vivendo la rigenerazione delle cellule, un aumento dei livelli di energia, di vitalità e liberi da infezioni virali e batteriche. Una donna, che ha assistito a un corso di rigenerazione delle cellule nel luglio 2012 in Australia presso la guaritrice energetica Hazel Wardha, ha sperimentato la rigenerazione di un dente perso in poche settimane! La combinazione di energia sottile, la concentrazione, l’intenzione, la visione interiore e le tecniche specifiche influenzano positivamente la coscienza di una persona e le sue cellule convertono le nuove conoscenze in rigenerazione delle cellule.

ARCADIJ PETROV, GRIGORI GRABOVOI E IGOR AREPJEV Arcady Petrov e Grigori Grabovoi sono ricercatori russi con i gradi di dottorato. La fusione di scienza e spiritualità è finalmente avvenuta per opera di questi due ricercatori. Igor Arepjev è l’allievo di Petrov (allievo a sua volta di Grabovoi). Anche lui è un ex poliziotto, è un veggente dotato e guaritore. Essi sono dotati di queste capacità nell’arte della guarigione naturale, senza l’uso di pillole, pozioni o iniezioni. Essi possono, con l’aiuto della loro Coscienza, dirigere l’energia informativa con lo scopo di ripristinare l’organismo umano e liberarlo dalla malattia.

Arcady Petrov e il dottor Grigori Grabovoi sono conosciuti con questa tecnologia informativa per la rigenerazione degli organi. Tutti e tre hanno sviluppato la chiaroveggenza a tal punto da poter osservare i processi interni che avvengono nelle cellule e restituire un record obiettivo di ciò che sta accadendo al suo interno. E’ qualcosa che anche gli strumenti medici avanzati non sono ancora in grado di fare. Così, essi possonoi affrontare e correggere la causa della malattia nel corpo. Loro mirano a insegnare a tutti come raggiungere tale risultato su se stessi. Tutti e tre e i loro studenti, che hanno sviluppato questa chiaroveggenza, controllato e descrivono con precisione gli stessi processi cellulari che avvengono durante la diagnosi. Il dottor Petrov e il dottor Grabovoi sono i cofondatori di questa nuova conoscenza rivelata a loro in Russia, a livello medianico.

Grabovoi è stato impiegato dal governo russo per lo screening-chiaroveggenza dell’aereo dell’ex presidente Breznev per rilevare qualsiasi guasto o sabotaggio. Gli davano il numero di serie di un aereo, e a distanza Grabovoi era in grado di rilevare se esistesse qualche problema a bordo dell’aeromobile. Più tardi, gli ingegneri avrebbero confermato l’esattezza delle sue scoperte. Con questi successi nel scongiurare le diverse condizioni di pericolo, è diventato molto popolare in Russia. Grabovoi è specializzato nella struttura della Coscienza e sul pilotaggio della realtà. Queste attività in Russia gli sono costate anche degli anni di prigione, in conseguenza a accuse di frode da parte delle autorità ufficiali.

Arcady Petrov era il capo di Khudlit, la casa editrice del governo russo. Dopo aver risolto attraverso questa nuova tecnica, i suoi vari disturbi di salute, tra cui una insufficienza renale totale, ha stabilito il suo fondamento e il centro in Mosca. Migliaia di persone sono guarite dai loro disturbi al suo centro di ricerca.Petrov è specializzato nella struttura dell’anima, che è la più alta forma di sviluppo.

Anche Igor Arejpjev gestisce un centro per la guarigione in Russia, ed è un guaritore estremamente dotato e veggente. Si è specializzato nella struttura dello spirito. I tre uomini sono altamente considerati dagli operatori olistici in Russia e all’estero, e hanno scritto una serie di libri.

Petrov ha pubblicato in russo la sua Trilogia sulla Creazione dell’Universo, e il primo libro è tradotto in italiano con il titolo “Salva te  stesso”, che si occupa della gestione del cancro, problemi alla colonna vertebrale, l’abuso di droghe e la rigenerazione di denti. Molte persone hanno riferito che solo leggendo i libri o possedendoli, si è verificato un recupero spontaneo. La Luce che entra nel nostro pianeta attualmente è molto potente e ha codificato i filamenti come il DNA. Questa Luce è la matrice informativa a cui si può accedere attraverso questa nuova tecnologia russa.

COME E QUANDO AVVENNE LA RIGENERAZIONE DEGLI ORGANI IN ARCADIJ PETROV STESSO Nella sua trilogia, la Creazione dell’Universo, il dottor Petrov dà conto di come ha vissuto la rigenerazione di organi. Aveva 50 anni e giaceva in un letto d’ospedale con un’insufficienza renale totale nel 1995. I medici stavano discutendo sulla sua condizione. Una notte, il Petrov ha iniziato ad avere una visione della vita di Cristo. Era uno scienziato e un ateo, ed era stupito che entro tre giorni da questa esperienza, il colore giallo aveva abbandonato il suo corpo ei suoi reni si erano spontaneamente rigenerati. E ‘stato dimesso dall’ospedale. Ha iniziato allora le sue esplorazioni e le ricerche in questo settore della rigenerazione cellulare e della rigenerazione degli organi, e cominciò ottenere rivelazioni dal Creatore stesso! Ha trovato questo un’esperienza totalmente diversa dal mondo scientifico in cui era immerso prima.

Come ha iniziato ad applicare i protocolli di trattamento, dati a lui direttamente dal Creatore, i risultati positivi sono stati convalidati attraverso i sistemi di diagnostica medica come l’ecografia o la risonanza magnetica. Ha incontrato il dottor Grigori Grabovoi intorno 1996-1997. Entrambi si resero conto che stavano interagendo con il Creatore e ricevevano direttamente le informazioni. Il dottor Petrov e il suo allievo, Igor Arepjev, viaggiavano regolarmente attraverso il mondo interiore con il dottor Grabovoi. Il loro dono della visione interiore è molto accurato. Loro e i loro studenti possono osservare il funzionamento delle cellule e degli organi a un livello non raggiunto dai sistemi di diagnostica medica finora. Ad esempio, molti anni fa, questi ricercatori potevano osservare, attraverso la loro “vista chiara”, quattro strisce indicative sui cromosomi di cancro che è stato confermato da sofisticati dispositivi medici solo di recente.

COME SI FA’? QUALE E’ IL METODO? Il lavoro è svolto principalmente mediante l’applicazione di tecniche specifiche attraverso l’uso della propria Coscienza. Utilizzando protocolli specifici per la rigenerazione, che sono messi in pratica con l’intenzione decisa e la profonda concentrazione, i risultati desiderati sono raggiunti. Il processo può essere realizzato con sorprendente rapidità. Petrov descrive nella sua trilogia, la Creazione dell’Universo, che egli è stato in grado di rigenerare la sua cistifellea, che era stata chirurgicamente rimossa molti anni prima, nel giro di due sole settimane. L’intero processo è stato monitorato da un radiologo con l’utilizzo degli ultrasuoni, durante tre sessioni. Petrov afferma, nel terzo volume del suo libro, che lui e il suo allievo Igor, possono rigenerare un organo entro un minuto e validare la rigenerazione attraverso l’utilizzo della diagnostica ad ultrasuoni. Tutti possono imparare a fare questo con le tecniche adeguate.

QUESTO HA QUALCHE BASE SCEINTIFICA? Ecco che inizia un lungo cammino, che continua ancora oggi, durante il quale prima decine, poi centinaia, poi migliaia di persone hanno varcato la soglia del suo Centro per risolvere problemi di salute e ne hanno tratto profondi e duraturi benefici. Saggiamente Petrov, da accademico e uomo del sistema, ha fin da subito cercato la compagnia di uomini di scienza che potessero studiare e verificare quanto accadeva quotidianamente nel suo Centro.

peter Piotr Garaiev

Ha ottenuto di essere studiato ed assistito da uno dei fisici di avanguardia russi più importanti, Piotr Gariaev, conosciuto in Occidente soprattutto per le ricerche sul DNA fantasma realizzate in collaborazione con V. Poponin. Gariaev ha potuto numerose volte verificare e registrare con apparecchiature scientifiche il processo per il quale dal livello informativo, attraverso l’energia, l’informazione si sposta nel piano fisico modificando la struttura informativa (DNA) delle cellule ed attivando processi di rigenerazione e di ringiovanimento.

Oltre a questa collaborazione, di livello scientifico molto elevato ma di limitato interesse medico, Petrov ha cercato la collaborazione e l’assistenza del Direttore del Centro di sviluppo sistematico della medicina di Mosca, Anantolij A. Milov, che ha messo a disposizione sia il suo team di specialisti in medicina, sia tutte le sue tecnologie medico dignostiche, lo stato dell’arte della medicina dell’epoca, in grado di registrare con grande precisione i cambiamenti elettro-chimici e biologici del corpo umano.

Sono ancora disponibili su internet le reazioni dei medici di fronte alla regressione in pochi minuti di malattie che loro sapevano bene essere difficilmente curabili con mesi di terapie farmacologiche. Il documentario che Petrov ha preparato per documentare i suoi primi anni di lavoro La luce dell’eternità è facilmente reperibile su Youtube con sottotitoli in italiano. Ancora, con prudenza e diligenza, ha dedicato vari anni a registrare tutti i referti medici delle persone che si rivolgevano a lui, con l’attestazione della stato di malattia ed il successivo attestato di guarigione, da parte delle stesso medico o dello stesso Istituto sanitario. [… http://www.karmanews.it/7063/petrov-e-la-rigenerazione-degli-organi/ …]

VIDEO RESTAURATO CON AUDIO GUIDA IN ITALIANO PER LA RIGENERAZIONE DEI DENTI Anche se mi è costato molte, molte ore di lavoro per il restauro di questo vecchio video moldavo sulla rigenerazione dei denti di un allievo di Petrov, per la sua conversione artistico-digitale dal vecchio formato 4:3 all’attuale 16:9 più diverse migliorie grafiche, e infine per produrre una accurata traduzione grazie a Zuhra Sayfutdiyarova,  con la seguente produzione di audio e voce che guidano il processo rigenerativo, mi sono sentito di regalarlo a tutti per il bene comune e per contribuire alla modifica delle vecchie credenze in funzione di una sostituzione con un nuovo modo di pensare: l’accettazione di questa nuova tecnologia di rigenerazione e ricrescita degli organi!

 

Queste operazioni hanno un impatto karmico sottile (ad ogni azione c’è una reazione…), e io non pretendo nulla ma se qualcuno volesse valorizzare le mie energie e il mio tempo investiti nella creazione dell’audio guidato, del restauro multimediale e delle mie ricerche spesi, e così effettuare una libera donazione, può farlo con il link donazione in fondo alla pagina, GRAZIE 🙂 !!!

Srila Prabhupada ha detto che la dieta crudista “raw-food” è la migliore per la Coscienza di Krishna e per la Spiritualità

Nanda Kumar das – Memories of Srila Prabhupada

Prabhubada incoraggia una dieta crudista “raw-food”

[Quando mi sono trasferito nel tempio, ho mangiato tutto il Prasada (cibo vegetariano offerto a Dio, che acquisisce una qualità spirituale e trascendentale, N.d.T.) che era servito. Poi sono diventato il cuoco di Prabhupada, così ho avuto una cucina, e ho potuto preparare quello che volevo. Provenivo da un background di crudismo alimentare (raw-food) tipico del Sud California, e ho iniziato a mangiare insalate, frutta e cibi semplici ma volevo essere sicuro di non essere in contrasto con ciò che Prabhupada voleva.

Un giorno ho deciso di chiedere a lui cosa ne pensasse di una dieta cruda invece di prendere il normale Prasadam. Egli disse: “A dire il vero, una dieta raw è la dieta migliore per la coscienza di Krishna. E ‘semplice. Mantiene il corpo sano e leggero. Noi non la prescriviamo alle masse perché la maggior parte delle persone non sono in grado di seguirla, e non vogliamo che siano distratte dalla Coscienza di Krishna. Ma se tu sei in grado di seguirla, questa è la dieta migliore per la Coscienza di Krishna.]
Nanda Kumar Das – ricordando Srila Prabhupada

Srila Prabhupada

Srila Prabhupada


Prabhupada incoraggia la pratica dell’Hatha Yoga

[Inoltre, una delle cose alle quali ho dovuto rinunciare quando mi sono trasferito al tempio era l’hatha-yoga. Tutti mi hanno detto che hatha-yoga è incluso nel bhakti-yoga e non c’è quindi bisogno di farlo; Bastava solo ballare nel kirtan. Io sono stato testardo per un po ‘, ma quando mi sono trasferito nel tempio, non c’era effettivamente tempo e posto per farlo.

Poi, quando ho avuto modo di stare con Prabhupada, ho iniziato a praticarlo di nuovo. Nella metà mattina, prima di cucinare per lui, sono andato nel cortile del tempio e ho effettuato alcune yoga-asana, ma volevo assicurarmi che fosse giusto farlo. Dopo averlo fatto fatto per due o tre giorni avevo piena intenzione di chiedere Prabhupada la sua opinione, ma quando gli ho portato il piatto con il pranzo, lui mi ha detto: “Vedo che stai facendo esercizi di yoga in cortile.” Ho detto: “Sì, signore. Stavo per chiederti la tua opinione a riguardo. Gli altri devoti mi hanno detto che non buono, e che non fa parte del nostro processo”. “In realtà,” Prabhupada ha risposto, “Questi esercizi sono molto buoni per la salute. Non vogliamo che le persone si distraggano (dalla Coscienza di Krishna, N.d.T.), così noi non lo prescriviamo. Ma per te, è molto buono e io ti incoraggio a farlo”.

Poco tempo dopo, stavamo facendo una passeggiata in un parco a San Diego quando qualcuno stava facendo una verticale in lontananza. Prabhupada guardò e disse: “Oh, questo è Sirshasana? Questo è molto buono per la salute. Ci sono così tanti di questo tipo di esercizi come Sirshasana, Yogasana, Padmasana, che sono molto buoni per la salute”. Con un po’ di sarcasmo verso lo yoga, un confratello anziano chiese: “Allora, dovremmo farlo tutti i giorni, Prabhupada?”, ma Prabhupada non gli rispose, continuando a camminare. Quando eravamo finalmente tornati alla macchina, Prabhupada si voltò e disse: “Non è necessario”. Mi sono ricordato quello che Prabhupada mi aveva detto e mi sono reso conto che Prabhupada rispondeva lo stato d’animo della domanda. Il vero concetto che esprimeva è che tutto ciò che è buono per la tua Coscienza di Krishna, fallo. Tutto ciò che non è buono, smettilo.]
Nanda Kumar Das – ricordando Srila Prabhupada


DEFINIZIONI

Dieta Raw o dieta Raw Food- Dieta crudista, la quale si avvale solo di frutta e vegetali commestibili così come sono, allo stato crudo o naturale, senza nessuna manipolazione o trasformazione chimica.
Prasadam / Prasad misericordia”, prodotti alimentari vegetariani e altri oggetti che sono santificati e sono offerti prima offerta al Signore Krishna per il suo piacere
Kirtan il canto dei nomi e glorie del Signore
Hathayoga un sistema di esercizi fisici per aiutare a controllare i sensi
Bhaktiyoga la scienza della devozione amorevole verso l’Essere Supremo

Memories: Anecdotes of a Modern-day Saint (Volume 2, Tape 22, pg. 217-218)

Ricordi di Srila Prabhupada – das Nanda Kumar
Copyright © 2002 Monsoon media
Tutti i diritti riservati

Trascrizioni di video interviste condotte e compilati da Siddhanta Das.
Traduzione di Marco Giai-Levra, 2015.

Per ordinare i volumi di Memorie: Anecdotes of a Modern-Day Saint or Memories: The Video Series,, si prega di contattare:
http://prabhupadamemories.com/

Ushnodaka Therapy, l’acqua ayurvedica: il segreto del bere acqua calda o precedentemente bollita, provvidenziale anche per crudisti e fruttariani!!!

Un prezioso segreto Ayurvedico di perfetta salute, bellezza e equilibrio: Ushnodaka Therapy, cioè la regolare abitudine di bere acqua calda o tiepida per tutta la giornata. Rafforza la digestione, allevia il bruciore di stomaco, favorisce la perdita di peso, facilita la decostipazione dovuta a raffreddore, tosse, febbre, e disintossica il corpo.

Immette l’elemento Fuoco-Agni nel corpo, se assunta calda, tiepida o raffreddata in seguito, matenendo questa qualità (l’intelligenza sottile del Fuoco) per una giornata. La maggior parte dei problemi o malattie sono causati da costipazione da muco e tossine, dovuti alla natura di cibi innaturali, oppure al cibo non-digerito. Quindi anche il cibo sano, se non digerito, intossica l’organismo.

Questa intelligenza dell’Essere Celeste (Deva, essere dei cieli o Luminoso) del Fuoco (Agni) rimane nell’acqua fino al calare delle tenebre, anche se viene fatta raffreddare in seguito. Di notte gradualmente il Deva del Fuoco abbandona il fluido e l’acqua torna alla sua normale Natura raffreddante. Per immettere Agni bisogna far bollire l’acqua senza nessun coperchio per almeno 20 minuti, provocando una diminuzione di volume per evaporazione. Potra essere assunta calda, tiepida o fatta raffreddare.

acqua calda

Il fattore che fa  la differenza in forza, vitalità e energia, è la potenza del Fuoco gastrico (o forza digestiva) che ognuno ha in una certa misura , secondo il suo tipo di metabolismo ayurvedico. Quando questo Fuoco diminuisce, il corpo si indebolisce e si ammala.

Se vivessimo in un clima e luoghi naturali, cioè con clima tropicale come se fossimo in un paradiso dell’Eden, allora tutto il giorno il caro Sole (“l’agente di di cottura Supremo”) immetterebbe il Fuoco nel nostro corpo, aumentandone la forza digestiva e quindi l’energia, nonchè l’assorbimento dei nutrienti.

Chi non vive in un luogo tropicale invece, e segue una dieta crudista o fruttariana può accusare col tempo dei problemi e indebolimenti o infezioni, a causa della diminuzione di tale Fuoco, o del suo semi-spegnimento. Possiamo però sanare questa situazione semplicemente ingerendo acqua calda o bollita in precedenza.

Più forte è il Fuoco digestivo, più forte è la resistenza mentale e fisica, e quindi il sistema immunitario, e più brillante diventa il bagliore della pelle.

L’Ayurveda consiglia di bere la vostra acqua calda: i cibi freddi e liquidi possono indebolire il fuoco digestivo (Agni). L’ acqua fredda rallenta il processo digestivo, diluendo i succhi gastrici, in modo che non possano fare il loro lavoro nel modo più efficace, richiedendo così troppa energia per la digestione, utilizzata per portare la temperatura del liquido risultante nello stomaco alla temperatura corporea interna (fino a 1-1,5° in più di quella esterna, cioè  arriva intorno ai 38°).

Il risultato è il cibo parzialmente o non-digerito che si muove attraverso il sistema digestivo, e che può non essere eliminato correttamente. Ci si può anche sentire pesante, stanco e gonfio. L’eliminazione adeguata è importante per evitare l’accumulo di materiale di scarto nell’intestino, perché tale accumulo crea tossine e blocca l’assimilazione dei nutrienti da parte del corpo.

Deepanam paachanam kantyam laghushnam basthi shodhanam ||
Hidmaadmaanaanilashleshmasadyahashuddhinavajware |
Kaasaampinasashwaasapaarshwarukshu cha shasyate |

L’acqua calda stimola la fame, fortifica e prepara per una buona digestione, allevia mal di gola, purifica la vescica, riduce il singhiozzo, equilibria vata e kapha. Facilita i sintomi di raffreddore, tosse, febbre e dispnea (respirazione difficoltosa). Rimuove le vampate di freddo e “Ama”(le scorie e le tossine metaboliche del corpo).  E’ un vero e proprio drenaggio linfatico.

Attenzione: se affetti da reflussi gastrici, iperacidità, infiammazioni, gotta, Pitta in eccesso o febbri non si deve bere acqua molto calda. In tali casi, bollita e raffreddata l’acqua è migliore.

Come funziona
La proprietà `”Dipana” (quelle erbe e quelle preparazioni a base di erbe che stimolano il fuoco digestivo) di acqua calda provoca l’espansione degli strotas (microcanali) che trasportano i succhi digestivi, aumentando così il loro flusso, con la conseguente corretta digestione del cibo.

L’acqua bollente o bollita, cambia la sua natura: la rende più leggera e aumenta la sua potenza (virya), riducendo il raffreddamento (sheeta), provocando il riscaldamento (Ushna). Bollendo l’acqua potabile per cinque minuti l’intelligenza del elemento del fuoco viene incorporata, espandendo le proprietà dell’acqua. Questa purificazione sui livelli sottili e grossolani (sukshma), permette di pulire i canali e penetrare i livelli più profondi della fisiologia idratando i tessuti. Quindi, diventa più facile per il corpo a eliminare le tossine e le impurità.

I testi antichi affermano la differenza nel tasso di assorbimento di acqua normale e acqua bollita:
• acqua normale – impiega circa 6 ore se ogni canale è libero
• acqua bollita e raffreddata – impiega circa 3 ore per essere assorbita, e aiuta ad aprire i canali
• acqua calda speziata – impiega circa 1 ora e mezza, grazie all’incremento del Fuoco Agni, provocato da erbe e spezie riscaldanti o piccanti-pungenti.

Quantità e frequenza
Ayurveda raccomanda di sorseggiare acqua potabile calda con un contenuto minerale moderato. Quanta acqua si deve bere dipende dalla vostra età, la quantità di lavoro fisico o esercizio che fate, il tempo, la vostra dieta, i livelli di stress, gli integratori alimentari a base di erbe, e il vostro tipo di corpo. I tipi di metabolismo Pitta sono caldi e di solito più assetati rispetto ai tipi Kapha. i tipi di Vata sono spesso stitici o hanno la pelle secca e, quindi, hanno bisogno di bere più acqua. Bere da sei a otto grandi bicchieri di acqua bollita al giorno è una terapia profonda per idratare la pelle e il corpo e mantenere le tossine sotto controllo. La frequenza piuttosto che la quantità è importante qui.

Durante i pasti
Si tratta di una regola digestione ayurvedico che bere l’acqua fredda durante e dopo un pasto non è cosa buona per il corpo. L’acqua ai pasti può essere temperatura ambiente o caldo, ma non deve mai essere ghiacciata o a una temperatura inferione a quella corporea, altrimenti si va a spegnere il fuoco digestivo. Quarantacinque minuti dopo il pasto, si può bere molta acqua, secondo il bisogno del corpo per la digestione. L’acqua può essere sorseggiata durante e dopo i pasti.

Come bollire
Fate bollire una quantità sufficiente di acqua di rubinetto meglio se senza cloro o l’acqua minerale in una pentola aperta, per almeno dieci minuti.
Conservare l’acqua in un thermos e prendere qualche sorso (o più, se si ha sete) ogni mezz’ora per tutta la giornata. Per aumentare l’effetto positivo è possibile aggiungere 1-2 fettine di zenzero fresco (o un pizzico di zenzero in polvere) per l’acqua quando la bollitura. Una volta fatto questo si ha “ushnodaka”, o ac:qua calda (bollita). Non avrete bisogno di ri-riscaldare l’acqua si raffredda: la sua natura è ora “calda”.

Ayurveda prescrive tre diverse temperature per acqua potabile bollita, a seconda del tipo di corpo:
• Kapha può sorseggiare l’acqua calda. Questo riduce l’accumulo tossico kapha a cui la pelle è soggetta.
• I tipi Pitta dovrebbero raffreddare l’acqua bollita a temperatura corporea e bere con o dopo i pasti. I tipi Pitta devono stare attenti ad evitare le temperature calde.  Questa raccomandazione viene meno se la dieta è crudista o fruttariana, in quanto il metabolismo è “vatizzato” o raffreddato.
• I tipi Vata possono bere l’acqua calda, evitando di assumerla fredda. Il loro freddo interno, secca la pelle, che ha bisogno di acqua calda a per l’idratazione, per depurare i canali e bruciare Ama (scorie e tossine).

L’acqua bollita può essere utilizzata per tutto il giorno, ma non dovrebbe essere conservata durante la notte, in quanto le sue proprietà terapeutiche scadono.

Acqua fresca
Ayurveda spiega anche le proprietà dell’acqua fredda come segue:

“Sheetam madaatyayaglaanimoorchaachardishramabhramaan || Trushnadaahapittasravishanyambu niyacchati ||”

L’acqua fredda riduce l’intossicazione da alcol. Allevia stanchezza, vertigini, sensazione di vomito e disseta. Allevia i sintomi di eccesso di pitta, rakta(infiammazioni per eccesso di Fuoco) e intossicazione da veleno.

Acqua potabile
L’acqua che non è dannosa per la salute e ha tutte le qualità utili per essere assunta è definita acqua potabile. L’acqua potabile dovrebbe essere priva di metalli pesanti, particelle sospese e agenti patogeni come i batteri.

L’Ayurveda raccomanda l’acqua piovana pura, che è priva di impurità, microbi. Questa è chiamata come “Gangambu”. Tale acqua piovana è sana, rinfrescante, raffredda il corpo, aumenta la vigilanza e sazia papille gustative. Le proprietà di Gangabu pura o acqua piovana sono narrate come segue.

“Jeevanam tarpanam hridyam hlaadi buddhiprabhodhanam |

Tanvavyaktarasam mrushtam sheetam laghvamrutopamam || “

Nello scenario attuale ambientale cieli inquinati, venti polverosi, prodotti chimici vomitati dalle industrie causano piogge acide. Non è consigliabile bere tale acqua piovana. Anche in ayurveda è stato spiegato che l’acqua piovana deve essere utilizzata dopo aver analizzato sua purezza.

L’acqua contaminata con fango, erbacce, alghe e microbi viene definita “Dushtajala” in ayurveda., e non deve essere utilizzata per nessuno scopo, poichè è dannosa per gli esseri viventi.

Alcune precauzioni, secondo l’opinione del medico ayurvedico dottor Bhate:

  • Quando si vuole bere, preparare una acqua fresca bollita.
  • Non conservarla. L’acqua conservata sviluppa sostanze acide.
    Il thermos
    può essere utilizzato per affrontare questo problema.
  • Far bollire l’acqua a fuoco basso, e quando comincia l’ebollizione, l’acqua è ritenuta trasformata in Ushnodaka e in più leggera quando il suo volume diventa il 50% dell’originale. Queste indicazioni sono utili per di eccesi di Vata e Pitta.
  • Quando rimane il 75%, tale acqua è utile solo per sintomi Vata.
  • Quando il 75% è bollito e rimane il 25% , l’acqua Ushnodaka si prende cura di tutti e tre i dosha.

Grazie a Agni (Fuoco) catturato nell’acqua bollita, tutte le acque bollite sono più facili da digerire di quelle non bollite. Si può fare in fretta e facilmente una soluzione digestiva con l’aggiunta di spezie varie.

Il termine Ushnodaka può significare che la quantità di acqua che si ottiene facendola bollire è ridotta a 1/8, 1/4 o 1/2 del suo volume iniziale; a volte si utilizza anche solo per indicare l’acqua sufficientemente bollita.

La discussione sull’acqua Ushnodaka non può essere completa senza accennare appena alla possibilità di bollirla con pezzi di metallo purissimi come il rame, l’argento, l’oro per fare un ‘Dhatu-pushti Jal’ (purificare, rigenerare e integrare i tessuti con preparazioni di microelementi) immetendo le proprietà microelementali nell’acqua conservata in pentole di terracotta.

Peperoncino di Caienna “the Wonder Spice” : la “Spezia Meraviglia”!!!

Questo è un incredibile frutto-spezia dal valore medicinale e terapeutico immensurabile: sto parlando del peperoncino di Caienna, questo frutto-medicina donatoci da Dio e dalla Natura per risolvere una moltitudine di problemi. Riportiamo gli studi e le esperienze del famoso erborista John Christopher.

Caienna

Caienna

John Raymond Christopher (1909-1983) era un erborista americano, spesso chiamato “il dottor Christopher”. Egli è conosciuto per le sue numerose pubblicazioni sulle erbe e sulla guarigione naturale, tra cui “Scuola di guarigione naturale”. E’ anche noto per lo sviluppo di più di 50 formule di erbe che vengono utilizzate in tutto il mondo, nonchè fondandatore della scuola di guarigione naturale a Springville, nello Utah . Fu accolto come erborista americano più eminente in un sondaggio nazionale condotto dalla Utah Survey Associates.

Vediamo le informazione che il dottor Christopherci riporta sul peperoncino di Caienna.

La saggezza e l’esperienza del Dr. John Christopher saranno l’oggetto della nostra trattazione in questo articolo. Il Dr. Christopher era un Maestro Erborista e Naturopata di grande fama in America, noto anche all’estero. Dai suoi insegnamenti hanno imparato così tanti, e la sua influenza è stata così grande, che la maggior parte sono concordi nel ritenerlo fra i maggiori promotori di guarigione naturale della seconda metà del 20° secolo.

I seguenti estratti dai suoi articoli sono riprodotti con il permesso scritto dell’editore, Christopher Publications, PO Box 412, Springville, UT 84663 1-800-372-8255.

CAIENNA

  1. ATTACCHI CARDIACI: “in 35 anni di pratica, lavorando con la gente e insegnando naturopatia, non ho mai perso un paziente che mi ha chiamato per un attacco di cuore, e la ragione risiede nel fatto che, ogni volta che vengo chiamato -se il paziente è vivo e respira- io gli faccio bere una tazza di tè di peperoncino di Caienna (un cucchiaino di pepe di Caienna in una tazza di acqua calda, e in pochi minuti chiunque è in grado di rimettersi in piedi e di rivitalizzarsi). Questo è uno degli aiuti più veloci ed efficaci che potremmo mai dare al cuore, perché lo alimenta immediatamente. La maggior parte dei cuori soffrono di malnutrizione a causa degli alimenti trasformati che mangiamo, ma in questo caso si ottiene una buona dose potente di cibo vero. Questo è qualcosa di bello che tutti dovrebbero sapere e conoscere, perché un attacco di cuore può venire ai vostri amici o alle persone care in qualsiasi momento, nonchè a voi stessi. Il tè caldo lavora più velocemente di compresse, capsule e tè freddo, perché il tè caldo apre la struttura cellulare: fa espandere e accettare il caienna molto più velocemente, e va direttamente al cuore, attraverso il sistema arterioso, portando i suoi potenti nutrienti”. [Dr. Christopher¹s Newsletter 1-12]
  2. STERILIZZARE E FERMARE UN’EMORRAGGIA: I vecchi erboristi sostengono che pepe di Caienna (Capsicum o peperoncino) dovrebbe essere versato direttamente in una nuova ferita, per sterilizzare e fermare l’emorragia. [Herbal Home Helath Care P.61]
  3. CRAMPI MESTRUALI: Se una giovane donna ha problemi mestruali, può prendere in considerazione anche che i suoi organi femminili potrebbero non essere in buone condizioni. Anche se dovrebbe essere inutile dirlo, dovremmo evitare farmaci e medicinali nella gestione dei crampi mestruali. Al fine di trattarne i sintomi, alcune persone preferiscono il tè rosso al lampone, il tè alla menta, la camomilla, o il tè di erba gatta. Si può prendere una capsula di caienna con uno qualsiasi di questi rimedi caldi per aiutare gli organi interni. Se i crampi sono molto gravi, è possibile utilizzare l’unguento di Caienna esternamente sull’addome facendolo agire come un contro-irritante, ma bisogna assicurarsi di coprire l’applicazione con una garza, perchè può macchiare le cose sotto. [Every Woman’s Herbal p.13]
  4. TINTURA DI CAIENNA: guarisce le ferite, tagli e secrezioni di muco, buono per il mal di gola e la tonsillite; Le soluzioni più lievi possono essere utilizzati nel naso, negli occhi e lnele orecchie per ripulire da batteri e infezioni a livello microscopico. È stato usato con successo per la rianimazione dei neonati: alcune gocce somministrati per via orale. Lo stimolante migliore e più sicuro che l’uomo conosca. [Dr. Christopher¹s Newsletter 3-2]
  5. UNGUENTO DI CAIENNA: E ‘ottimo per il collo rigido, dolori muscolari, mal di testa, dolore, rigidità articolare, artrite, ecc. Gli ingredienti dell’unguento sono: olio di oliva, Caienna, Olio di Wintergreen (Gaultheria procumbensEricacee), cristalli di menta puri distillati e cera d’api. [Herbal Home Health Care p.196]
Caienna

Caienna

DOSAGGI

  1. ARRESTARE UN’EMORRAGGIA: Una ferita, esterno o interno, arresta il sanguinamento se l’individuo beve una tazza di acqua (preferibilmente calda) con un cucchiaino di pepe di Caienna (peperoncino) mescolato in essa. L’emorragia si ferma in genere entro dieci secondi dopo aver bevuto il tè di Caienna. Il Caienna equalizza e normalizza la pressione sanguigna dalla parte superiore della testa, fino ai piedi. Ciò mantiene la pressione dalla zona dell’emorragia, così coagulerà naturalmente, impedendo picchi e fiotti di forte pressione sanguigna che pompano rapidamente il sangue nella zona sanguinnate. [Herbal Home Health Care p.61]
  2. EPISTASSI: un cucchiaino di pepe di Caienna in una tazza di acqua (calda preferita) adottate internamente fermerà la maggior parte delle epistassi rapidamente. In caso di emergenza possiamo contare sul peperoncino di Caienna. Come accennato un cucchiaino di Caienna bevuto in un bicchiere d’acqua calda fermerà sangue dal naso in quasi tutti i casi, prima che si riesca a contare fino a dieci. Questo non è un miracolo: è il principio del Caienna come stimolante cellulare: viaggiando attraverso l’intero flusso di sangue, regola la pressione in modo che il flusso sia la stesso nei piedi così come nella testa o in qualsiasi altra parte del corpo. Questo richiede una forte pressione lontano dalla zona sanguinante, consentendone così una rapida coagulazione. [Herbal Home Health Care p.110]
  3. UNGUENTO DI CAIENNA: come necessario per via topica.
    Ingredienti: Puro Caienna in polvere, olio di oliva, Caienna in polvere, Olio di Wintergreen, cristalli menta puri distillati e cera d’api.
  4. TINTUTRA DI CAIENNA: La tintura si compone di Caienna e alcol.[Spirit of Health Editor¹s note: See Herbal First Aid Salve and Muscle & Joint Repair Oil from Southern Botanicals. These contain the herbal ingredients of the Christopher salve. Herbal First Aid Salve has a beeswax base, and Muscle & Joint Repair Oil has an olive oil base and is stronger than the Salve.]

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TESTIMONIANZE

  1. OCCHI: Caienna è utilizzato anche per gli occhi, anche se potrebbe sembrare estremo -ma non lo è-. Il Dr. Christopher ha ricordato l’episodio in cui un suo allievo in piedi durante una conferenza ha posto un pizzico di peperoncino di Caienna in un occhio. Il Dr. Christopher era sicuro che lo studente avrebbe perso i sensi! Ma in pochi istanti l’occhio fermò la lacrimazione, e divenne chiaro, luminoso e sano. [Questo è il motivo per cui il dottor Christopher ha incluso il Caienna nella sua formula oculare con l’Eufrasia]. [Every Woman’s Herbal p.13]
  2. TAGLIO PROFONDO: una persona del nostro pubblico ha raccontato di come si era tagliata in profondità con uno strumento tagliente all’interno della sua mano, le dita e anche sul palmo. Il sangue schizzò fuori in modo torrenziale. Pose una grande quantità di peperoncino di Caienna sulla ferita, e in pochi secondi il flusso sanguigno venne rallentato coagulando il sangue, e l’emorragia venne fermata interamente entro pochi secondi. Con una buona dose di Caienna coprì la ferita, poi coprì e avvolse il tutto. Era così entusiasta dei rapidi risultati, che non vedeva l’ora di raccontarlo al nostro meeting sulle erbe. Ma, come ha raccontato, non è riuscita nell’intento, perché invece di una cicatrice lacera e brutta, per mostrare quanto duramente si era ferita, la zona era stata guarita completamente e non c’era nessuna cicatrice. [Dr. Christopher¹s Newsletter 1-12]
  3. ULCERE: Una signora aveva frequentato la nostra serie di conferenze a base di erbe per qualche tempo. Un giorno ci ha raccontato a proposito del grave caso di ulcera gastrica caso del marito. Il suggerimento del loro medico era quello di asportare una parte dello stomaco, ma lui aveva detto che avrebbe preferito soffrire il dolore, piuttosto che rischiare una simile operazione.Aveva anche rifiutato il suggerimento della moglie di provare il Caienna, ridicolizzando tutti gli studi effettuati su di esso. Incontrandomi in città, avrebbe urlato, “Ciao, Doc! Chi hai ucciso oggi con il Caienna?”. Divenne talmente antipatico, che lo evitavo quando potevo. Passarono i mesi e un giorno lo vidi per la strada, che caminava verso di me. Ho cercato di evitarlo, ma lui è riuscito ugualmente a raggiungermi. Questa volta ero rimasto stupito perché non c’erano osservazioni taglienti o sarcasmo. In realtà, egli si era scusato molto e aveva chiesto se poteva parlare con me per un minuto, e poi mi ha raccontato questa storia: lui era tornato a casa dal lavoro una sera, “abbastanza malato per morire”, con i sintomi della sua ulcera gastrica. Sua moglie non era in casa. Stava subendo un tale dolore che avrebbe voluto suicidarsi. Andò pertanto presso l’armadietto dei medicinali allo scopo di trovare un qualche tipo di farmaco velenoso e abbastanza mortale da ucciderlo. Ma aveva scoperto che la moglie aveva buttato via tutte le vecchie bottiglie di medicinali e farmaci. Tutto ciò che è stato lasciato nell’armadietto delle medicine erano alcune erbe e un grande contenitore di pepe di Caienna. Era così arrabbiato che, dopo aver visto il Caienna, aveva pensato che in una grossa dose lo avrebbe ucciso dal bruciore. Aveva così preso un cucchiaio colmo di Caienna in un bicchiere di acqua calda, deglutendolo e precipitandosi in camera da letto. Cadde sul letto e si coprì la testa con un cuscino in modo che i vicini non potessero sentire le sue urla “di morte”. La cosa successiva che si ricordava, era sua moglie che lo stava scuotendo per svegliarlo, la mattina seguente. Lei gli disse che aveva dormito per tutta la notte (invece di assumere ogni mezz’ora le tavolette antiacido come al solito). Con sua grande sorpresa aveva scoperto che il dolore era sparito, per la prima volta dopo mesi. Da allora ha continuato fedelmente con il Caienna tre volte al giorno, divenendone un grande sostenitore. [Dr. Christopher¹s Newsletter 1-12]
  4. PRESSIONE – Dr. Christopher, storia personale: avevo l’indurimento cronico delle arterie, tra i 20 e i 30 anni, al punto che era considerato dai medici molto grave. Nessuna compagnia di assicurazione in quel periodo mi avrebbe assicurato, nemmeno per $ 1.000. Questo può far capire in quale cattiva condizione tergiversavo. Ero molto preoccupato, e ho iniziato a usare il peperoncino di Caienna. Ho assunto fino a un cucchiaino tre volte al giorno, continuando, da quando avevo trentacinque anni in avanti: lo sto ancora usando. E ‘stato fantastico! Con il tempo arrivai ai 45 anni di età, dieci anni dopo che avevo iniziato a utilizzare il Caienna, un gruppo assicurativo ha accettato di assicurarmi per $ 100.000, una sorta di assicurazione sulla vita. Sono andato per sottopormi all’esame da parte dei medici periti. Essendo una grande compagnia di assicurazione essa ha richiesto due medici, per ogni persona inviava due medici in diversi momenti (4 visite in totale). Attraverso gli esami un medico mi ha detto, “Beh, questo è sorprendente. Vedo che a sua età anagrafica è di 45 anni, ma la sua struttura venosa è quella di un adolescente”. Egli aggiunse: “Questo è eccellente”, e mi ha dato un certificato di buona salute. Sono andato così dall’altro dottore e nel suo secondo esame egli ha effettuato il test di pressione del sangue sul mio braccio. Ha pompato con il suo equipaggiamento cinque volte diverse, tanto che il mio braccio si stava irritando, e mi è il medico era sempre un po’ turbato, al che ho chiesto, “Qual è il problema, non funzionano le tue attrezzature?” “Oh sì, hanno sempre funzionato fino ad ora, ma io continuo a guardare il grafico che dice i valori pressori che dovrebbe avere uno di 45 anni di età, ma le pressioni sistolica e diastolica sono assolutamente perfette. Non riesco a capirlo.” Ho detto quindi, “Questo è giusto. E ‘perfetto.” E anche lui mi ha dato un certificato di buona salute. Così ho superato gli esami di buona salute a 45 anni di età per ottenere un’assicurazione di $ 100.000 con dei buoni valori di pressione arteriosa, grazie al pepe di Caienna (ca 1954).Prima mi era stato detto dai medici, che a causa della mia artrite, dell’indurimento delle arterie, delle ulcere dello stomaco e di alcuni incidenti che mi avevano ridotto abbastanza male, non avrei mai potuto vivere oltre il mio 40 ° anno di età. Eppure, a 45 anni la mia salute mi è stata considerata in buone condizioni. Questo, per me, è stato uno dei più grandi punti a favore del peperoncino di Caienna. Se ha potuto aiutare me, allora sarà in grado di aiutare chiunque. L’ho visto usato così tante volte nel corso degli anni con tale successo, che sento che è una delle nostre grandi erbe. [Dr. Christopher¹s Newsletter 1-12]

Formule Caienna disponibili includono:

CAYENNE CONCENTRATO – 250.000 unità di calore di peperoni Habanero biologica, Africa Bird Pepper, peperoni cinesi e asiatici, messicani Habaneros e California Jalapenos. Estremamente potenti !!

CAIENNA MISCELA IN POLVERE – Polvere di peperoncini di Caienna.

OLIO DI RIPARAZIONE MUSCOLI E GIUNTURE – Olio di Wintergreen, menta piperita concentrato di olio, peperoncino di Caienna, radice di zenzero, Arnica fiori, San Johns Wort fiori di calendula (Calendula) fiori, e l’olio vergine di oliva biologico.

UNGUENTO ERBE PRONTO SOCCORSO – Arnica fiori, radice di consolida, Lobelia, radice Goldenseal, corteccia di quercia bianca, Calendula, Yarrow Fiore, Cleavers, St. John¹s Wort, olio Wintergreen, peperoncino di Caienna, radice di zenzero, i cristalli mentolo, Ghiaia di root, Verbasco, Wormwood , radice di altea, Skullcap, noce nero corteccia di pino e resina in una base di cera d’api e olio di oliva.

ALTRE TESTIMONIANZE:

Un contadino usava per dare il peperoncino di Caienna ai suoi polli e e alle sue mucche quando erano malate, ma mai ai bambini se erano indisposti. Uno dei figli aveva detto, “Si  preoccupava più di quegli animali che di noi! Egli avrebbe dovuto dare il Caienna anche a noi, anche. Il dottor Christopher ci ha assicurato che il Caienna è uno dei più grandi rimedi di tutti i tempi fra le erbe, anche se è uno dei più incompresi e derisi. Ha detto che ogni casa dovrebbe avere una buona scorta di pepe di Caienna”.

Precedentemente, il dottor Christopher aveva bisogno di essere iniziato all’uso del Caienna. Quando stava frequentando il collegio sullo studio delle erbe in Canada, l’insegnante ha annunciato che stavano andando a studiare il Caienna. «Perché il Caienna?» Chiese il dottor Christopher. “Brucerà il rivestimento dello stomaco.”

“Dove hai preso le informazioni,” chiese l’insegnante, il dottor Nowell. “Oh, mia madre mi ha detto,” rispose il dottor Christopher.

Tutti in classe risero – tranne l’insegnante e il Dr. Christopher. Il Dr. Nowell prese il Dr. Christopher e nei pressi di Vancouver gli presentò oltre una dozzina di persone le cui vite erano state salvate dal Caienna: le persone con problemi di cuore, ulcere, asma e molti altri disturbi. Ovunque andassero, la gente era piena di gratitudine per aver imparato le virtù terapeutiche del Caienna, e da allora in poi il dottor Christopher ne è stato un grande divulgatore.

Mentre il dottor Christopher stava lavorando nel mondo degli affari, usando sempre il peperoncino di Caienna, in un viaggio di lavoro, si incontra con un atleta, un uomo che aveva una cintura nera di karate. Parlando con lui apprendse che proveniva da una famiglia con una storia di alta pressione sanguigna, e che suo zio era morto di varici. Era sotto la cura di un medico, al momento. Ogni mattina, il dottor Christopher gli suggerisce un cucchiaio di Caienna in un bicchiere d’acqua calda, seguito da un paio di cucchiai di olio di germe di grano. Il giovane voleva sapere quello che il dottor Christopher stava prendendo e voleva provare alcuni rimedi. “Sei probabilmente troppo pollo,” Dr. Christopher gli disse scherzando! Questa psicologia inversa funzionò; il Dr. Christopher notò che il suo Caienna stava scomparendo gradualmente, ma a vista d’occhio. Quando sono tornati dal viaggio, l’uomo continuò prendendo il Caienna, un cucchiaino da tè tre volte al giorno. Il medico curante del giovane è stato stupito al successivo check-up: dopo una vita di alta pressione sanguigna, ora aveva finalmente un certificato di buona salute.

Una volta che il bambino era stato colpito all’addome: un proiettile lo aveva colpito nella spina dorsale, rimbalzando e provocando una seconda ferita nel corpo. Una studentessa di erboristeria del Dr. Christopher, che viveva lì accanto, sentito il colpo accorse immediatamente; lei sapeva che i genitori non erano a casa e che i bambini erano di età compresa tra 4 e 8 anni. Quello di otto anni sgorgava di sangue da entrambi i lati. Correndo e mescolando un cucchiaino di pepe di Caienna in un bicchiere d’acqua calda, lo fece ingoiare al ragazzo e immediatamente chiamò l’ambulanza, che era a 18 chilometri di distanza. L’addetto al pronto soccorso disse che il ragazzo avrebbe probabilmente sanguinato a morte, e che la distanza era troppo grande. L’ambulanza arrivò precipitandosi sul bambino (che aveva giocato a “guardie e ladri” con la pistola del padre, che aveva trovato sotto il cuscino del letto). Quando arrivò in ospedale, era diventato il centro di attrazione, non perché la sua ferita non fosse grave, ma perché stava chiacchierando senza sosta e non c’era più sanguinamento. L’emorragia si era fermata quasi istantaneamente, e quando arrivarono​​ in ospedale Il medico capo ha detto ai genitori, “Ho visto molte vittime nella mia vita, ma questa è la prima volta che in una tale circostanza di emergenza, aprendo un addome non ho trovato alcun sangue, ad eccezione di una piccola quantità, che c’era prima che l’emorragia si fermasse così rapidamente. Questo -rimedio- ha salvato la vostra la vita del ragazzo. “

In quello stesso anno, il dottor Christopher trattò altre quattro vittime da arma da fuoco, e ogni volta tutti hanno risposto allo stesso modo, anche se a volte il sangue si coagula, uscendo in fiotti prima di fermarsi completamente. Prima di essere riusciti a contare fino a 10 però, l’emorragia pesante dovrebbe fermarsi completamente dopo la somministrazione del peperoncino di Caienna. Il Dottore ha anche utilizzato la tintura di Caienna su ferite aperte e, come diceva lui, “Ci può essere un po ‘di mormorare su di esso”, riferendosi alla sensazione di bruciore provocata dal Caienna, ma l’emorragia si ferma.

Dr. Christopher raccontò la storia divertente di un suo allievo che aveva cominciato insegnare corsi sulle erbe per conto suo. A questo giovane è accaduto a precedere di Dr. Christopher, in una lezione una sera in Arizona. Il giovane ha detto: “Sapete, signore e signori, il dottor Christopher mi ha sempre fatto ansimare. L’ho visto bere due o tre cucchiai di Caienna in acqua – e io avevo appena vengono i brividi. Ma stasera ho intenzione di fare qualcosa che lui non possa aver mai fatto”. Con questo, si chinò in un contenitore di Cayenne e ne pose un pizzico nel suo occhio destro. Il Dr. Christopher pensò che l’uomo fosse impazzito e si era preoccupato che uno dei suoi studenti facesse una cosa del genere in pubblico, pur sapendo che il Caienna non può mai danneggiare la struttura cellulare, non importa quanto delicata essa sia. Le lacrime scorrevano lungo la guancia dell’uomo mentre continuava imperterrito a parlare, e quando ebbe finito, aprì il suo occhio invitando tutti a guardare. L’occhio appena scintillava; era di gran lunga il più brillante dei due, anche se il dottor Christopher ha detto che non aveva mai visto questo rimedio eseguito dal vivo – e che lui stesso non ha mai aveva avuto mai il coraggio di provare su sè stesso.

Una volta, quando si viaggia con un partner commerciale, il dottor Christopher consigliato il Caienna a lui, come l’uomo aveva estremamente alta la pressione sanguigna e tali emorroidi doloranti che aveva dovuto indossare una cintura. Il Dr. Christopher aveva usato la stessa psicologia inversa, utilizzata in altre occasioni, su questo uomo: “Non credo che lei sia abbastanza coraggioso”, e molto presto l’uomo stava asumendo il Caienna e l’olio di germe di grano, e in pochi mesi, non doveva più indossare la cintura apposita, e i valori pressori di sistolica e diastolica, al suo esame della pressione arteriosa, erano quasi perfetti. Non aveva più tempo per andare dal medico e aveva vissuto molti anni, continuando a prendere il suo Caienna.

All’inizio pratica del dottor Christopher, fu chiamato nel cuore della notte da una donna il cui marito era appena passato fuori da un attacco di cuore. Il dottore ha detto la donna per riscaldare un po ‘l’acqua, e arrivò a casa e mescolato un cucchiaino di Cayenne in acqua, appoggiato l’uomo, e gli diede un po’. Quando è venuto a, ha finito la coppa, e in pochi minuti si sentiva molto più forte. Presto stava bene, e si convertì al l’uso di erbe, persino l’acquisto e la gestione uno dei negozi di alimenti naturali a Salt Lake City per molti anni.

Cayenne può essere utilizzato su qualsiasi parte del corpo e per chiunque, Dr. Christopher lo ha dichiarato più volte. Ha anche salvato la vita di un bambino di sei settimane di età che era nato con asma cronica dando tè di Caienna, con un contagocce, fino a quando il bambino era in grado di respirare di nuovo. Ha detto che Caienna potrebbe anche essere assunto da clistere per la costipazione cronica (se sei coraggioso!).

All’età di settant’anni, pochi anni prima di morire, al dottor Christopher è stato chiesto da un suo studente se poteva misurare la sua pressione sanguigna. Il gruppo conferenza ha visto la lettura della pressione sanguigna di un giovane uomo sano, non il valore medio di un settantantenne. Oltre ad un sano stile di vita e con una dieta senza muco, il dottor Christopher aveva attribuito questa buona lettura di valori pressori, alle 3 volte al giorno la sua dose giornaliera di Caienna.

A dimostrazione che il peperoncino di Caienna è davvero miracoloso: il Dr. Christopher fa riferimento all’esperimento eseguito da medici negli Stati Uniti orientali e stampato su riviste mediche. Hanno messo un po ‘di tessuto cardiaco vivo in un bicchiere pieno d’acqua distillata, e nutrito nient’altro che da peperoncino di Caienna, puliendo, gettando via i vari sedimenti periodicamente formati, e aggiungendo altro che acqua distillata per sostituire ciò che era andato perso a causa dell’evaporazione. Durante l’esperimento, hanno dovuto tagliare il tessuto ogni tot giorni, perché altrimenti sarebbe cresciuto troppo rapidamente! Non avendo ghiandole di controllo (pituitaria e pineale), il tessuto solo ha continuato a crescere molto rapidamente. Hanno mantenuto questo tessuto vivo per quindici anni. Dopo che il medico che aveva intrapreso l’esperimento morì, i suoi collaboratori mantennero in vita il tessuto esaminato per altri due anni, prima di distruggerlo per l’analisi. Questo dimostra l’enorme potere rigenerativo e la guarigione de Caienna, in particolare sul cuore.

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